CHIETI – Il concerto di Arisa nella serata dedicata a San Giustino e, per la prima volta a Chieti, anche un concerto del primo maggio, festa dei lavoratori, che sarà animato da artisti abruzzesi, sia emergenti che già affermati come Piero Mazzocchetti.

Queste alcune delle novità del prossimo Maggio Teatino, kermesse di eventi che si muovono tra cultura, tradizione, sport, sociale e religione e che in poco più di un mese, dal primo maggio al 2 giugno, vede oltre cento manifestazioni in programma.

A presentare il cartellone è stato stamattina il sindaco Umberto Di Primio, insieme ad assessori, consiglieri comunali e rappresentanti delle oltre 50 associazioni partecipanti. L’apporto delle associazioni è stato fondamentale anche per non far lievitare i costi, che si sono fermati a 73 mila euro (l’anno scorso eravamo a 79 mila, in un trend che vede sempre meno fondi a disposizione per il settore delle manifestazioni).

“Quest’anno – ha detto Di Primio – abbiamo voluto dedicare particolare attenzione ai giovani. Il loro ritrovo sarà piazza Malta, dove associazioni di giovani realizzeranno progetti e attività proprio per i ragazzi”. Tra le altre cose ci sarà anche “Maltattack”, aperitivo da gustare tra band emergenti, arte e graffiti in piazza.

L’apertura della manifestazione è affidata al Concerto del primo maggio, organizzato in collaborazione con le associazioni Music Force e Il Canovaccio in piazzale Marconi allo Scalo. Si parte con la musica dalle ore 18 alle 21, a seguire ci sarà una rappresentazione teatrale.

Sul palco saliranno Rocco N Rollo, Anemeamè, Mazzocchetti, Dogs Love Company, il teatino Andy Micerelli, l’altro teatino Paolo De Cesare, Elya, Gianni De Chellis Project, Near, Anyma e Malamadre.

L’organizzatore Emanuele La Plebe assicura, inoltre, che ci potranno essere eventuali altre importanti adesioni.

A partire dalle ore 21 si terrà una rappresentazione teatrale portata in scena dall’associazione Il Canovaccio dedicata alla storia dell’industrializzazione in Val Pescara e in particolare alla storia di quella che in tanti chiamavano “La fabbrica di papà”, ovvero la ex cartiera, simbolo del primo sviluppo industriale teatino e anche della desertificazione industriale che sta vivendo la vallata, visto che anche la Burgo ha chiuso i battenti.

Sarà un momento, dunque, dedicato alle difficoltà dell’occupazione e del lavoro, “non solo una festa – ha rimarcato Di Primio – ma anche uno spazio di condivisione e partecipazione”.

Molti, inoltre, i momenti dedicati alla cultura, in senso più tradizionale, e alle tradizioni in senso stretto. Anche i ristoranti, su iniziativa della Comunità Sciaravujje, proporranno menù fatti di piatti tipici a prezzo contenuto (10 euro).

Il Comune ha fatto stampare 10 mila brochure con il programma completo del Maggio. Chi volesse consultarlo via internet può farlo collegandosi al sito istituzionale del Comune, oppure alla pagina facebook del sindaco o a quella di “chietitempolibero”. Su tutti i manifesti e le brochure, inoltre, c’è l’immagine di un codice telematico che può essere letto tramite smartphone. (ar.ia.)