PESCARA – Nella seduta di giovedì 7 ottobre 2010 la commissione Valutazione impatto ambientale (Via) nazionale ha espresso parere negativo sul progetto Ombrina Mare della Mediterranean Oil and Gas.
“Si tratta di una decisione molto importante – dichiara Angelo Di Matteo, presidente di Legambiente Abruzzo – in quanto per la prima volta viene applicata su un progetto di coltivazione di un giacimento minerario la disposizione del ministro Stefania Prestigiacomo sullo stop alle trivellazioni nella fascia marina delle cinque miglia dalla costa”.
Il diniego espresso dalla commissione ministeriale rappresenta un importante riconoscimento per il movimento abruzzese che, costituito da associazioni e comitati, da oltre tre anni si sta opponendo al rischio di deriva petrolifera regionale.
“La bocciatura conferma la validità delle nostre ragioni espresse simbolicamente questa estate durante il blitz di Goletta Verde proprio sulla piattaforma Ombrina Mare 2 – conclude Di Matteo – Uscire dal petrolio resta l’obiettivo della nostra battaglia per una politica energetica sostenibile basata sull’efficienza, sulle fonti rinnovabili e sull’innovazione tecnologica”.






