ORTONA – È stato inaugurato ufficialmente questa mattina, alla presenza del prefetto di Chieti Vincenzo Greco, il servizio di videosorveglianza istituito dal Comune di Ortona (Chieti) per monitorare alcune delle zone nevralgiche della città: Porta Caldari, piazza San Francesco, corso Vittorio Emanuele, teatro Tosti, municipio, castello Aragonese.
L’impianto, il primo del genere in Abruzzo e realizzato da una società di Treglio (Chieti), ha visto un investimento complessivo di 139mila euro, il 40 per cento finanziato con fondi comunali e il resto con un finanziamento del ministero dell’Interno attraverso la prefettura.
Il sistema può contare su 20 telecamere ad alta definizione collegate fra loro da una rete in fibra ottica, che consente la registrazione di immagini ad alta definizione.
Il controllo è ubicato negli uffici del comando dei vigili urbani, mentre il server è localizzato in un luogo segreto e ben protetto.
Le immagini girate vengono distrutte dopo una settimana. “Abbiamo fortemente voluto questo impianto – ha sottolineato il sindaco Nicola Fratino – che ci permetterà di controllare 24 ore su 24 alcuni punti del centro cittadino e prevenire atti di vandalismo ed episodi di microcriminalità”.
Le telecamere verranno utilizzate anche per vigilare sul corretto conferimento dei rifiuti e il rispetto del calendario della raccolta differenziata, attraverso l’utilizzo anche di una telecamera mobile che verrà posizionata di volta in volta a seconda delle necessità.




