PESCARA  – “Lo svolgimento dell’Assemblea delle Regioni d’Europa (Are) in Abruzzo è una grande occasione per la nostra regione ed è la dimostrazione del ruolo che essa ha nello scenario europeo”.

È quanto ha affermato l’assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, aprendo i lavori della sessione pubblica dell’Are, che si sta svolgendo all’hotel Serena Majestic di Montesilvano (Pescara).

Di Dalmazio, in qualità di rappresentante della Regione, ha donato una riproduzione del “Guerriero di Capestrano”, opera del VI secolo a.c. tra le più importanti dell’arte italica, al presidente della prima Commissione Energia e Ambiente dell’Assemblea, Hakan Sandgren, e al rappresentante della rete di regioni.

“Per la prima volta – ha aggiunto l’assessore – l’Are si svolge in Italia ed è stato scelto proprio l’Abruzzo. Questo dimostra la significativa centralità della nostra regione. Abbiamo avviato, infatti, una stretta collaborazione con l’Assemblea, che è anche ospite nella nostra sede di Bruxelles”.

L’Assemblea delle Regioni d’Europa, i cui lavori sono iniziati ieri con incontri e discussioni riservate ai membri, si concluderà oggi pomeriggio con dibattiti aperti ai cittadini sul tema delle energie rinnovabili.

DI DALMAZIO: ”MOMENTO EPOCALE L’INTESA TRA REGIONE, PROVINCE E PARCHI”

PESCARA – Regione, Province e Parchi, per la prima volta, “si impegnano a perseguire una visione unitaria delle strategie turistiche e culturali, sottoscrivendo un protocollo d’intesa”.

“Un momento epocale” – lo ha definito l’assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, che ha proposto l’iniziativa.

“Rispondiamo così, con gli strumenti della governance del turismo e della cultura – ha precisato Di Dalmazio – alla dispersione istituzionale, vera criticità per l’ottimizzazione della spesa e per l’efficacia degli obiettivi”.

Il protocollo è stato firmato stamattina, nella sede della Presidenza, dai Presidenti della Province e dei tre Parchi nazionali d’Abruzzo, Lazio e Molise, Gran Sasso Monti della Laga, della Majella e ha come obiettivo qualificante la “strategia unitaria turistica in ogni sua fase”, nell’ottica di favorire la connessione della programmazione locale con quella regionale e sostenere le azioni utili al miglioramento della competitività dei singoli prodotti turistici regionali.

“Tanto le Province con i loro specifici ruoli, quanto i Parchi, affinché si incrementi in maniera virtuosa il valore delle aree protette – ha aggiunto Di Dalmazio – possono contare già da tempo su una serie di attività che la Regione Abruzzo ha avviato per la progettazione in co-marketing”.

Una di queste, come è stato chiarito, “è la possibilità di accedere da subito al riparto di un fondo di cento milioni di euro di risorse statali per finanziare progetti di eccellenza interregionali”.

Quindi Di Dalmazio ha accennato all’attività di analisi dei dati che “stanno affluendo dalle province sulla stagione turistica. Ci giungono segni positivi, con un più molto marcato. Questo dimostra che, nonostante tutto, la nostra regione ha una valenza turistica considerevole e consolidata”.

Entro la fine dell’anno sarà presentato il piano strategico per gli investimenti turistici.
Dal canto loro, i presidenti delle Province e dei Parchi, hanno dato atto all’Assessore al Turismo di “una iniziativa storica nel panorama delle relazioni istituzionali”.

“Siamo convinti – hanno commentato – che la scelta di condivisione sia la scelta più giusta e sensata per rispondere in maniera concreta e coerente al difficile momento finanziario della Regione, senza lasciare le nostre popolazioni prive di risposte e di prospettive”.

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