L’AQUILA – Apertura sulla compartecipazione all’Ires per consentire una reale riduzione dell’Irap, compartecipazione all’Iva con aliquota invariata, salvo una minima riduzione, e niente compartecipazione all’Irpef, partecipazione delle Regioni alla lotta all’evasione con conseguente previsione di gettito.
Queste alcune delle proposte presentate ieri al tavolo tecnico sulla fiscalità regionale nell’ambito del federalismo dalle sette Regioni del centro-sud, Lazio, Calabria, Abruzzo, Campania, Molise, Sicilia e Sardegna.
Di queste ragioni si è fatta portavoce la governatrice del Lazio Renata Polverini.
A quanto si è appreso le proposte sarebbero state accolte dal ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli.
Già ieri, al termine del tavolo a via XX Settembre, Polverini aveva annunciato che erano stati fatti “assolutamente passi avanti” rispetto alle istanze delle Regioni del sud.
“Su alcune questioni – aveva affermato ieri pomeriggio la governatrice che come altre regioni del sud deve combattere contro il deficit della sanità – ci sarà la possibilità di avere risposte già stasera o domattina”.
Domani, intanto, è prevista una nuova seduta della Conferenza delle Regioni e a seguire si terrà l’Unificata e la Stato-Regioni, in cui questi temi potrebbero essere ulteriormente approfonditi e sviluppati.





