L’AQUILA – “In riferimento alla questione relativa all’utilizzo dei fondi donati dalla signora Maria Luisa Ciccone, nota come Madonna (nella foto), in occasione del terremoto all’Aquila, la Croce Rossa Italiana conferma che sono stati donati 500 mila dollari finalizzati all’intervento della Cri in Abruzzo e per tale scopo sono stati integralmente spesi e rendicontati”.
Dopo l’interrogazione dei consiglieri comunali di Pacentro (L’Aquila), paese a cui i soldi erano destinati, e l’interpellanza urgente chiesta dal capogruppo dei Comunisti italiani in Consiglio regionale, Antonio Saia, la Croce Rossa ha inviato una nota per chiarire la questione.
“Madonna – si legge nella nota – ha donato la cifra di 500 mila dollari, tramite la fondazione denominata Ray of Light Foundation, alla Croce Rossa degli Stati Uniti d’America, finalizzandoli all’aiuto delle popolazioni colpite dal terremoto”.
“In data 29 maggio 2009 – spiega la nota – la Croce Rossa Americana ha proposto un accordo alla Croce Rossa Italiana (che lo ha sottoscritto il 3 giugno 2009 ed è consultabile sul sito internet www.cri.it) per l’intervento in Abruzzo. Tale accordo prevedeva la donazione ricevuta dalla Ray of Light Foundation, per un importo di 522.180,22 USD. In data 24 luglio 2009 la Croce Rossa Italiana riceveva il controvalore della somma, pari a Euro 366.798,00. Tale importo non ha avuto una destinazione specifica ma è confluito nella raccolta fondi destinata all’intervento della Croce Rossa Italiana, all’interno del sistema di Protezione civile, nelle zone colpite dal terremoto e che ha avuto come risultato 12.011.005,43 Euro”.
“Sul sito internet della Croce Rossa Italiana – si legge – alla pagina ‘Emergenza Abruzzo – Rendicontazione e accountability’, è disponibile un rapporto chiaro, trasparente e dettagliato di come sono stati impegnati tutti i fondi raccolti, tra cui anche i 500 mila dollari della rockstar Madonna”.
“La Croce Rossa Americana – si legge nel comunicato – ha anche sottoscritto altri due accordi con la Croce Rossa Italiana, uno sempre per il finanziamento delle operazioni di intervento di emergenza e uno per il Progetto ‘Radici’ di sostegno psico-sociale della popolazione colpita dal terremoto, progetto attualmente gestito dalla Croce Rossa Italiana e dall’ASL Avezzano – Sulmona – L’Aquila”.
LE DOMANDE DI SAIA (PDCI)
L’AQUILA – Che fine hanno fatto i fondi del post-terremoto elargitri dalla pop star Madonna per il Comune di Pacentro?
Dopo l’interrogazione dei consiglieri comunali del paese della Valle Peligna, se lo chiede, in un’interpellanza urgente, anche il capogruppo dei Comunisti italiani in Consiglio regionale, Antonio Saia.
L’esponente politico premette che nei giorni scorsi “il capogruppo di maggioranza al Comune di Pacentro ha denunciato il fatto che al suo Comune non sarebbe mai arrivato il sostanzioso contributo finalizzato alla riparazione dei danni subiti per il terremoto, offerto dalla nota cantante americana Madonna, originaria di Pacentro. Secondo notizie apparse sulla stampa i fondi sarebbero stati dirottati alla Croce Rossa”.
Saia rileva che “questa notizia pone l’accento sugli interrogativi che molti cittadini si pongono riguardo alle destinazioni dei copiosi contributi che sono stati inviati da parte di cittadini ed Enti vari, italiani e stranieri, per la ricostruzione delle zone terremotate”.
Al presidente della Giunta Saia ha quindi chiesto “se risponde al vero il fatto cha al Comune di Pacentro non sono mai arrivati i contributi offerti dalla cantante Madonna; se ciò fosse vero, conoscere a chi sono stati assegnati, con quali modalità e per quali motivazioni; se il Presidente della Giunta è al corrente di tutte le somme pervenute come offerte per la ricostruzione da parte di enti pubblici e privati nazionali ed esteri e da singoli cittadini”.
Saia chiede inoltre a Chiodi “se non ritenga assolutamente necessario, per esigenze di chiarezza, che venga reso pubblicamente evidente l’elenco di tutti i fondi pervenuti in offerta per la ricostruzione, con l’indicazione di come ciascuno di essi è stato impiegato e di quale Ente o istituzione pubblica o privata è stato incaricato all’utilizzo delle somme”.
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