L’AQUILA – A poco più di un mese di distanza dal convegno “Salviamo L’Aquila, Salviamo l’Italia – Il programma di salvezza economica per il Paese e per ricostruire le zone terremotate senza limiti di investimenti”, tenuto all’Aquila, in due sessioni (la prima di fronte agli studenti delle scuole superiori), lo scorso 15 gennaio con relatori l’economista statunitense Mathew Forstater e il giornalista italiano Paolo Barnard, AbruzzoWeb pubblica i due video della sessione pomeridiana presso l’auditorium dell’Ance dell’Aquila.

Dopo il successo della sessione mattutina all’auditorium “6 Aprile 2009” del Liceo Classico “Cotugno”, di fronte a una platea di 250 studenti di diverse scuole superiori aquilane, circa 300 persone hanno affollato l’auditorium Ance.

Al centro del convegno, un piano alternativo all’Euro e un programma di piena occupazione e pieno stato sociale in regime di sovranità monetaria per salvare l’Italia e ricostruire le zone colpite dal terremoto: il tutto con una lettura tecnico-scientifica e non politica di una tematica attuale e decisiva per il futuro dell’Italia e dell’Europa.

I relatori del convegno hanno redatto, insieme agli economisti Warren Mosler ed Alain Parguez, il “Programma ME-MMT (Mosler Economics – Modern Money Theory for Public Purpose) di Salvezza Economica per il Paese” (http://paolobarnard.info/docs/programma_memmt_orig.pdf).

Brevi profili del professor Forstater e del giornalista Barnard

Mathew Forstater è professore di Economia presso l’Università del Missouri Kansas City, e ricercatore associato presso il Levy Economics Institute of Bard College, New York. Ha ventennale esperienza nella ricerca, insegnamento, consulenza e progettazione di politiche economiche ambientali e di sviluppo sostenibile affiancato al pieno impiego. Nel 2002 ha partecipato alla missione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro di supporto al Ministero del Lavoro in Argentina, dove le sue proposte di aumento del salario minimo e di programma di pubblico impiego vennero recepite e messe in atto dal Governo, contribuendo al salvataggio di quel Paese dopo il default.

Paolo Barnard è giornalista e saggista, ha dapprima lavorato come corrispondente estero per molti fra i maggiori quotidiani Italiani, fra cui La Stampa, Il Manifesto, Il Corriere della Sera, Il Mattino, Il Secolo di Genova e altri, per poi passare alla RAI, in cui è apparso per 14 anni partendo da Samarcanda nel 1991 in occasione della prima Guerra del Golfo. È stato uno dei fondatori nel 1994 della trasmissione Report (Rai 3), con la quale ha collaborato per dieci anni con inchieste di ampio respiro internazionale, per approdare infine a Rai Educational.

Il suo ultimo lavoro si intitola “Il Più Grande Crimine” (2011, gratuitamente scaricabile (www.paolobarnard.info/docs/ilpiugrandecrimine2011.pdf), e rivela il progetto di 70 anni dei Poteri finanziari e industriali internazionali per controllare i patrimoni degli Stati, ridimensionare il potere dei Parlamenti e per accantonare la legittimità dei cittadini, di cui la creazione dell’Unione Europea e della moneta unica (Euro) sono stati capitoli fondanti.

Barnard è il maggior divulgatore italiano della ME-MMT (Mosler Economics – Modern Money Theory for Public Purpose).

A febbraio e ottobre 2012, Barnard ha portato in Italia alcuni tra i più imporanti economisti del mondo, tra cui Forstater, Mosler e Parguez, per importanti convegni sulla ME-MMT e sull’Eurozona, riuscendo a coinvolgere alcune migliaia di persone a Rimini e a Cagliari per delle conferenze di rilevanza internazionale completamente autofinanziate dal pubblico.