TERAMO – “È stata una campagna elettorale interessante, migliore di quella che avevamo pensato all’inizio, e non migliore dal punto di vista di noi candidati, ma migliore dal punto di vista degli elettori, perché c’è stato un evidente ritorno alla politica vera, alla partecipazione, alla voglia di fare e di dire”.
Lo ha detto ieri sera il senatore uscente del Popolo della libertà Paolo Tancredi, candidato alla Camera, durante una manifestazione ad Atri (Teramo) con il vice presidente dei senatori Gaetano Quagliariello, numero due alla lista per palazzo Madama dietro Silvio Berlusconi, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, l’onorevole Paola Pelino, candidata al Senato, il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, assessori e consiglieri regionali, provinciali e comunali di molte amministrazioni guidate dal centrodestra e sindaci, come il padrone di casa, Gabriele Astolfi, e il primo cittadino di Teramo, Maurizio Brucchi.
“Dopo i lunghi mesi del Governo Monti, che non era un Governo degli eletti e che ha imposto agli italiani un vero e proprio nuovo regime di tasse, i cittadini hanno sentito come fortissimo il bisogno di tornare alla politica vera, quella delle scelte, delle urne, delle idee” ha proseguito Tancredi.
“Dal mio punto di vista, è stata la riconferma dell’esistenza di un rapporto con gli elettori, che non si è mai interrotto, così come non si è interrotto il dialogo interno al mio partito che, anche se con qualche inevitabile momento dialettico interno, arriva a questo appuntamento elettorale con una rinnovata compattezza e con una rinnovata unità” ha chiuso Tancredi.






