L’AQUILA – Tragica coincidenza o viabilità poco sicura. Quale che sia la motivazione, all’Aquila è morto in strada il secondo giovane in poco più di dieci giorni.
Dopo Giovanni Falancia, 23 anni, che si è schiantato a via Aldo Moro a fine settembre, oggi ha perso la vita Laura Scacchitti (nella foto), 23 anni pure lei, deceduta dopo un tremendo urto in periferia, che ha trasformato la sua Fiat 600 in uno spaventoso rottame.
La ragazza era alla guida dell’auto in compagnia della madre, quando per cause ancora da chiarire è stata centrata frontalmente da un furgone con due operai a bordo, proveniente in direzione opposta. L’urto è avvenuto sulla statale 17, nella zona di Sassa, all’altezza del bivio per Lucoli.
La polizia Stradale si è occupata dei rilievi, cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente. Sul posto non ci sono segni di frenata e si è azzardata l’ipotesi di una distrazione: la 600 aveva la vista coperta da un autoarticolato che la precedeva e potrebbe non aver visto il furgone, sconfinando nella corsia opposta. C’è il dubbio che si trattasse di una manovra di sorpasso che in quel punto, secondo gli investigatori, sarebbe stata molto azzardata.
La salma è a disposizione del Pubblico ministero, Antonietta Picardi, che domani deciderà se effettuare l’autopsia o meno. Visto che la ricognizione esterna ha già chiarito la causa della morte nelle lesioni riportate dopo lo schianto, l’esame autoptico potrebbe essere evitato e la salma restituita alla famiglia già in tarda mattinata per le esequie.
Considerando l’età della ragazza si tende a escludere un malore, e vista anche l’ora e la presenza della madre, gli investigatori ritengono improbabile l’assunzione di alcool o stupefacenti.
Quanto agli altri coinvolti nella vicenda, la mamma della ragazza, Daniela Di Pasquantonio, addetta alla mensa universitaria, è rimasta ferita e si trova in prognosi riservata, ma non in rianimazione.
I due operai che erano a bordo dell’altro mezzo, il furgone, hanno riportato ferite guaribili in una decina di giorni.
(nella foto il furgone danneggiato e l’auto distrutta dopo il tremendo schianto)

LO SCHIANTO. NUOVO INCIDENTE MORTALE ALL’AQUILA
Una giovane aquilana è morta in un incidente avvenuto stamattina lungo la statale 17, in corrispondenza per il bivio per Sassa e Lucoli (L’Aquila).
La giovane, Laura Scacchitti, di 23 anni, viaggiava con la madre alla guida di una Fiat 600 che, per cause in corso di accertamento, si è scontrata con un furgone nel quale viaggiavano due operai.
La giovane è morta sul colpo mentre le altre persone coinvolge sono state trasportate in via precauzionale all’ospedale.
Sul posto sono intervenuti la polizia stradale e i vigili del fuoco.
LA VITTIMA. ”UNA RAGAZZA SOLARE, FACEVA ANCHE IL PRESEPE VIVENTE”
Laura studiava Scienze infermieristiche all’Università dell’Aquila.
“Era una ragazza molto solare”. È tutto quello che riesce a dire un’amica della giovane, nell’apprendere la notizia dal cronista. Seguono attimi di sgomento e poi il pianto.
La vittima aveva anche partecipato al presepe vivente di Castelvecchio Calvisio, il paese di origine di sua mamma, nel ruolo della Madonna.
(nella foto, la rappresentazione sacra a cui Laura ha partecipato).
IL SINDACO DI CASTELVECCHIO CALVISIO: “UNA FAMIGLIA BENVOLUTA IN PAESE”
“Una famiglia tranquilla, benvoluta in paese”. Parla così Dionisio Ciuffini, sindaco di Castelvecchio Calvisio, il paese di cui la famiglia Scacchitti è originaria e dove si era trasferita dopo che il terremoto aveva reso inagibile l’abitazione del quartiere di Sant’Antonio.
“Li conoscevo di persona – ha affermato il sindaco – Stamattina ho appreso della disgrazia da mia figlia che era molto amica di Laura”.
Il padre di Laura, Marcello, lavora come autista presso la Provincia dell’Aquila, mentre la madre, Daniela Di Pasquantonio, lavora alla mensa dell’Università.






