L’AQUILA – Un giovane aquilano di 28 anni, Amedeo D’Alessandro (nella foto), originario della frazione di Coppito, è morto ieri stroncato da un malore. Il dramma è avvenuto ieri a Rimini, dove il giovane si era trasferito da un paio d’anni per lavoro.
Da quanto appreso, il ragazzo aveva già accusato qualche malore, e intorno alla mezzanotte si è accasciato senza vita davanti alla sua compagna. Nonostante l’arrivo del 118, per D’Alessandro non c’era già più niente da fare.
Proprio la ragazza ha avuto il triste compito di avvertire i familiari: i genitori, Patrizia e Fulvio, entrambi infermieri all’ospedale San Salvatore, partiti immediatamente per Rimini. Il giovane lascia anche la sorella Serena e il fratello Luca.
Vista la giovane età del deceduto, il magistrato di turno ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita oggi o al massimo domani, prima del ritorno nel capoluogo per le esequie.
Il ragazzo era conosciutissimo a Coppito, dove la notizia ha scioccato tutti quelli che lo conoscevano. Alle telefonate si sono aggiunte anche le testimonianze d’affetto degli amici lasciate sulla bacheca della rete sociale di Facebook.
“AMEDEO LASCIA UN GRANDE VUOTO”
“Amedeo era un ragazzo solare, sempre sorridente”. Così lo descrive un suo amico, che lo consceva sin da quando era piccolo.
“Si era trasferito a Rimini – racconta – ma tornava spesso a Coppito. Ci incontravamo sempre al bar in piazza, che frequantava fin da quando era piccolo. La notizia ci ha colto di sorpresa, Amedeo lascia un grande vuoto in tutti noi”.
Amedeo si era trasferito a Rimini, dove lavorava come infermiere, da circa un anno. Viveva con la sua fidanzata Vitalba originaria della Puglia.






