NAPOLI – È morto stamani a Perugia Carmelo Imbriani, già allenatore del Benevento ed ex attaccante del Napoli, ricoverato all’ospedale del capoluogo umbro per una grave leucemia.
Lo ha riferito l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera, che si è mantenuto in costante contatto con il direttore della struttura complessa di ematologia, il professor Brunangelo Falini.
Imbriani aveva compiuto 37 anni domenica scorsa. Per sostenerlo nella sua battaglia contro la malattia, il mondo del calcio si era mobilitato con varie iniziative.
Per ricordare Carmelo, che militò con la casacca azzurra dal ’94 al ’96, il Napoli domani contro la Samp giocherà con il lutto al braccio e prima del fischio d’inizio sarà osservato un minuto di silenzio.
Il club ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia dell’ex calciatore che, si legge in una nota del Napoli, “ha lottato con grande coraggio fino all’ultimo istante contro un destino crudele”.
Anche il presidente Aurelio De Laurentiis, lo staff tecnico, la squadra e i dirigenti si stringono attorno alla famiglia del giocatore, “indimenticabile cuore azzurro”, conclude la nota.
Più volte, durante la lunga malattia dell’ex centrocampista, i tifosi del Napoli avevano esposto striscioni di solidarietà per Imbriani.
Anche nel corso della gara Napoli-Catania del 2 febbraio, Marek Hamsik, dopo il gol segnato, aveva mostrato una t-shirt con la scritta “Imbriani non mollare”.



