L’AQUILA – La Giunta comunale dell’Aquila mette una pezza sulla questione delle bollette pazze e corre ai ripari con una serie di misure, dopo la stangata arrivata agli assegnatari del progetto C.a.s.e. le spese delle utenze pregresse, che si sono visti recapitare conti da migliaia di euro per le utenze degli alloggi realizzati dopo il terremoto per accogliere gli sfollati.
Al termine di una lunga riunione dell’esecutivo, avvenuta ieri pomeriggio e che si è protratta fino alla sera è stato deciso di alleggerire il carico per le famiglie più bisognose e procedere entro cinque mesi alla verifica puntuale dei consumi per ogni singola abitazione.
“Per chi ha un reddito Isee (indicatore della situazione economica equivalente) 2011 uguale o minore a 8.500 euro – spiega Alfredo Moroni, assessore alle Opere pubbliche – ci sarà il raddoppio dei tempi di rateizzazione, quindi invece di pagare tutti mesi, i versamenti andranno fatti ogni 60 giorni”.
Per tutti, invece, “si salderanno le prime cinque rate di acconto – aggiunge Moroni – quando arriveranno i costi precisi, a seconda delle situazioni, verrà fatto il conto esatto e se il Comune non avrà fatto in tempo, le famiglie potranno sospendere i pagamenti”.
“Tutto risolto” anche per il sindaco, Massimo Cialente, che rassicura i cittadini anche sul pagamento di acqua e illuminazione condominiale: “non ci faremo dare i soldi per l’irrigazione delle aree verdi comuni, circa 58 mila euro, né la luce dei lampioni dei vialetti interni”.
“Chiaramente nel caso in cui il Comune non dovesse fornire le cifre esatte e si dovesse procedere a ‘congelare’ i pagamenti questo non vuol dire che, successivamente, le somme debbano comunque essere versate al Comune – conclude – Prendendo in considerazione il problema dei redditi bassi, abbiamo deliberato ciò che avevo pattuito durante l’assemblea con i cittadini a Bazzano”.
I pagamenti dovrebbero avere inizio a marzo.
IL COMUNICATO DELLA GIUNTA
La Giunta comunale ha approvato il nuovo atto di indirizzo relativo al pagamento e alla rilevazione delle bollette dei consumi individuali e per i costi delle utenze arretrate degli assegnatari del Progetto Case.
In particolare l’esecutivo ha deliberato di affidare alla Asm (Aquilana società multiservizi) il servizio di lettura dei contatori e dei subcontatori per il gas metano a servizio di tutto il Progetto Case, ribadendo che entro i prossimi cinque mesi, decorrenti dall’efficia della presente, l’Amministrazione rimetterà a tutti gli interessati i costi precisi e puntuali, dando contestualmente atto che “la deliberazione non costituisce rinvio o sospensione delle bollette in riscossione dell’acconto, già notificate o in corso di notifica, né acquiescenza dei medesimi importi”.
Il piano di recupero approvato dalla Giunta riguarda i costi derivanti dai consumi individuali sostenuti dai cittadini assegnatari degli alloggi del Progetto Case nel periodo 1 aprile 2010-30 novembre 2012. In particolare, i costi da recuperare sono quelli relativi a consumi di gas per riscaldamento, acqua ad uso privato e illuminazione condominiale esclusivamente dell’immobile.
Non sono pertanto conteggiati i consumi di acqua relativi all’innaffiamento del verde pari a 59 mila euro.
Verranno effettuate spedizioni degli avvisi di pagamento area per area, man mano che saranno disponibili, che conterranno la specifica del calcolo di conguaglio relativo ai costi individuali per gas e acqua, il dettaglio dei pagamenti effettuati in acconto, che sarranno detratti dal saldo, e tanti bollettini precompilati quante sono le rate accordate, oltre a quello per il pagamento in un’unica soluzione.
Il piano di rateizzazione applicato dalla Giunta prevede un numero massimo di rate pari a 18, con scadenza coincidente con l’ultimo giorno di ogni mese, a partire da quello successivo a quello di ricevimento dell’avviso.
Per le famiglie che dimostrino di avere un redditto Isee (indicatore della situazione economica equivalente), per l’anno 2011, pari o inferiore a 8 mila 500 euro, la scadenza di ogni rata coincide invece con l’ultimo giorno di ogni bimestre, a partire da quello di ricevimento dell’avviso. L’esecutivo ha inoltre deciso che in caso di mancati recapiti delle bollette con i consumi individuali precisi, i cittadini potranno sospendere il pagamento forfettario fino al ricevimento definitivo delle stesse.
La Giunta comunale ha inoltre approvato il protocollo d’intesa tra lo stesso ente e il Comando Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza per sviluppare forme di cooperazione e di scambio di informazioni ai fini del contrasto all’evasione dei tributi locali e dell’illecita percezione di prestazioni sociali agevolate.
In particolare le parti firmatarie si impegnano a collaborare, secondo le rispettive funzioni e competenze.
Il Comune dell’Aquila fornirà al Comando Regionale della Guardia di Finanza i nominativi, o elenchi di nominativi, anche eventualmente attraverso procedure informatizzate, dei beneficiari di prestazioni agevolate pubbliche nonché i nominativi sui quali emergono fondati dubbi in merito alla veridicità della dichiarazione e inoltre, su richiesta, dello stesso Comando, documentazione e assistenza utile allo scopo dei controlli predisposti.
Dal canto suo il Comando Regionale della Guardia di Finanza effettuerà i controlli sui beneficiari segnalati dall’Amministrazione comunale e darà comunicazione al Comune su violazioni di natura amministrativa e penale eventualmente rilevate.
“I controlli – si legge in delibera – saranno effettuati nel pieno rispetto della privacy”.



