CHIETI – “Con voi a difendere l’odierno potere e le antiche leggi, sarà uno scontro lungo e sanguinoso”.
Così scriveva sul suo blog, rivolgendosi alle forze dell’ordine e all’esercito Roberto Di Santo, 58 anni di Roccamontempiano (Chieti), l’attentatore che tre giorni fa ha confezionato una bomba potenzialmente molto pericolosa a Villanova di Cepagatti (Pescara) e ieri sera ha dato fuoco a un’auto davanti al Tribunale di Chieti.
Nel suo blog (www.rodisan.it), già visionato dai carabinieri, l’uomo dice la sua sullo Stato, il potere, il rapporto con i cittadini, e si rivolge anche al presidente della Repubblica in una lettera aperta (l’altra è per le forze dell’ordine e l’esecito), soffermandosi poi sulla sua interpretazione del Vangelo e delle profezie.
Sul blog campeggia la scritta “Tutto è ripetitivo, anche il fallimentare corso umano”.
Le ricerche di Di Santo, che ovviamente proseguono, non hanno portato a nulla, almeno per il momento. Nel video lasciato prima di sparire ha comunque annunciato che si consegnerà in una decina di giorni.





