PESCARA – “Non accettiamo lezioni dal segretario regionale del partito Democratico, Silvio Paolucci, che oggi è salito in cattedra per dire alla Regione Abruzzo e al presidente Gianni Chiodi cosa dovrebbe fare per bloccare i pedaggi sull’asse attrezzato”.

Lo afferma il coordinatore regionale abruzzese del partito delle Libertà, Filippo Piccone. “Evidentemente Paolucci non sa – prosegue Piccone – che la conferenza Stato – Regioni non può certo essere interpellata su singoli ‘casi’ come quello che riguarda la strada di collegamento tra Pescara e Chieti. In secondo luogo Paolucci dimentica che il Pdl è l’unico ad essersi attivato concretamente per evitare ai cittadini di Pescara e Chieti di pagare una tassa sull’asse attrezzato”.

“Devo far notare a Paolucci – aggiunge Piccone – che ha la memoria molto corta, che il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, noto rappresentante del Pdl abruzzese, è stato il solo a presentare ricorso prima al Tar e poi al Consiglio di Stato per bloccare gli aumenti del pedaggio autostradale. Una battaglia che Testa ha vinto a tutti i livelli di giudizio e al suo fianco non c’era neppure uno dei 46 sindaci della provincia di Pescara, neppure quelli di centrosinistra e, quindi, del Pd”.

“Il Partito democratico – conclude Piccone – la smetta di dare inutili lezioni a chi governa e cerchi soluzioni concrete ai problemi degli abruzzesi. Posso assicurare che noi lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo, anche per quanto riguarda l’asse attrezzato”.