L’AQUILA – Aperti dalle 8 di questa mattina i 220 seggi abruzzesi per le primarie del Partito democratico e di Sinistra ecologia libertà che dovranno incoronare i candidati nelle liste per la Camera e il Senato in vista delle elezioni politiche del 24 febbraio 2013.
In casa Pd sono 37 i competitori in lizza, mentre tra i vendoliani sono 20 quelli che si contendono un posto buono per un seggio di lusso a Roma.
Hanno diritto al voto coloro che si sono recati alle urne in occasione delle consultazioni del 25 novembre e del 2 dicembre, con le quali è stato scelto come candidato della coalizione di centrosinistra il segretario nazionale democrat Pier Luigi Bersani.
Nel Pd sono in pista quattro dei sette parlamentari uscenti, si tratta del senatore Giovanni Legnini e dei deputati Vittoria D’Incecco, Tommaso Ginoble e Giovanni Lolli.
I restanti due deputati eletti nel 2008 nella circoscrizione Abruzzo, Livia Turco e Lanfranco Tenaglia hanno appeso le scarpette al chiodo, mentre il senatore Franco Marini è nella quota riservata di Bersani: per quest’ultimo è ancora da sciogliere il nodo se avrà un seggio abruzzese oppure nel collegio del Lazio.
In Sel le chance maggiori se le gioca il coordinatore regionale Gianni Melilla, già onorevole nella legislatura 1992-1994 ed ex presidente all’Emiciclo.
I seggi rimarranno aperti fino alle 21, dopodiché partirà lo spoglio delle schede.
PAOLUCCI: ”VOTERANNO IN 25 MILA, COME CI ASPETTAVAMO”
“Vedo un quadro positivo, avranno votato alla fine intorno a 25 mila persone”.
È il punto della situazione del segretario regionale del Partito democratico, Silvio Paolucci, interpellato da AbruzzoWeb, a un’ora dalla chiusura dei seggi delle primarie di Pd e Sel.
“Al netto di quello che raccolsero gli altri sfidanti di Renzi e Bersani – spiega – è l’affluenza che ci aspettavamo, circa i due terzi dei votanti. Una discreta partecipazione, considerate anche le feste, ed è un modo per dimostrare che la legge elettorale noi volevamo cambiarla perché la lista terrà conto dei risultati”.
Sulle deroghe che saranno imposte da Roma Paolucci spiega che “il numero lo saprò solo a gennaio. Il regolamento – afferma – parlava del 10% della lista e i capilista da concordare”.
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha chiesto che l’uscente Giovanni Lolli, in gara, sia capolista in deroga per salvaguardare la rappresentanza degli interessi aquilani nella ricostruzione.
“Non giudico le richieste che vengono dai territori anche importanti come L’Aquila, ma dovrò comunque tenere conto della risultanze di queste primarie”, ricorda Paolucci. Alberto Orsini
ALLE 17 AL VOTO IN 17 MILA
Sono circa 17 mila gli abruzzesi che, fino alle 17, sono andati a votare per le primarie per i parlamentari del Pd, in corso di svolgimento.
Circa 4.900 i votanti nel Teramano, 4.600 nell’Aquilano, 4.000 nel Chietino e 3.500 in Provincia di Pescara.
Lo rende noto il coordinamento regionale per le primarie.
In occasione della votazione per il candidato premier, alla stessa ora i votanti erano stati 42.000 al primo turno e 37.500 al ballottaggio.
BASSA AFFLUENZA A MEZZOGIORNO, 8.500 AL VOTO
Complici le festività natalizie e, probabilmente, le due chiamate al voto nell’ultimo mese, sembra essere piuttosto bassa, in Abruzzo, l’affluenza alle primarie per i parlamentari del Pd in corso di svolgimento.
Dal comitato organizzatore fanno sapere che alle 12 i votanti erano 8.500: circa 2.200 in provincia dell’Aquila, 2.100 nel Pescarese, 2.100 nel Chietino e 2.100 nel Teramano.
Nei 220 seggi abruzzesi, che resteranno aperti fino alle 21, la situazione, anche grazie alle procedure più snelle, è tranquilla: non si registrano code, come avvenuto per la scelta del candidato premier, e neppure polemiche o episodi particolari.
In lista, in Abruzzo, ci sono complessivamente 37 candidati, tra cui quattro parlamentari uscenti, che concorreranno per la composizione della lista regionale dei candidati democratici a Camera e Senato.
Di questi, 10 sono espressione dell’area chietina, 10 di quella pescarese, 10 di quella teramana e 7 dell’area aquilana.
Circa 2.000, in tutta la regione, i volontari impegnati nell’organizzazione e nello svolgimento delle primarie.
CIRCOSCRIZIONE L’AQUILA
I candidati sono il deputato uscente Giovanni Lolli, l’assessore al Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane, il presidente dell’assemblea provinciale del Pd e del cda della Gran Sasso Acqua Americo Di Benedetto, la segretaria cittadina di Avezzano Lorenza Panei, l’ex assessore provinciale Michele Fina, Eleonora Mesiano, esponente del partito in Valle Peligna e il consigliere regionale Giovanni D’Amico.
Fuori all’ultimo momento il consigliere comunale di Tagliacozzo Roberto Giovagnorio, e l’aquilano Paolo Della Ventura.
CIRCOSCRIZIONE CHIETI
In lizza il senatore uscente Giovanni Legnini, il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Camillo D’Alessandro, l’assessore comunale di Lanciano Valentino Di Campli, il sindaco di Cupello, Angelo Pollutri, il consigliere comunale di Francavilla Enrico Bruno, il consigliere comunale di Guardiagrele Gianna Di Crescenzo, l’ematologa dell’ospedale di Chieti Patrizia Di Gregorio, unica esponente della società civile, l’assessore del Comune di Vasto Lina Marchesani, il consigliere dello stesso Comune Maria Amato, primario di Radiologia nel nosocomio cittadino e il capogruppo comunale del Pd a Francavilla Tina Di Girolamo.
CIRCOSCRIZIONE PESCARA
Si contenderanno il posto in lista la deputata Vittoria D’Incecco, il segretario provinciale del partito, Antonio Castricone, l’ex presidente della Provincia Giuseppe De Dominicis, il consigliere comunale Gianluca Fusilli, Emanuele Pavone, il medico Silvio Basile, il coordinatore cittadino di Pescara Stefano Casciano, la responsabile dei comitati per Bersani alle scorse primarie Valeria Scotucci, la responsabile regionale delle donne del Pd Francesca Ciafardini e la renziana Alexandra Coppola.
CIRCOSCRIZIONE TERAMO
Nel Teramano se la vedranno il deputato Tommaso Ginoble, il capogruppo Pd in Provincia, Renzo Di Sabatino, l’ex vice presidente della Giunta ed ex assessore regionale Marco Verticelli, il consigliere comunale di Teramo Alberto Melarangelo, l’ex consigliere provinciale Antonio Topitti, la presidente regionale dell’assemblea del Pd e consigliere comunale a Teramo Manola Di Pasquale, Rosaria Ciancaione, l’ex sindaco di Sant’Egidio alla Vibrata e attuale consigliere di opposizione Stefania Ferri, il consigliere comunale di Roseto Raffaella D’Elpidio e Ilaria De Sanctis.
I CANDIDATI DELL’AQUILANO
Alla Camera: Valeria Feragalli di Avezzano, 40 anni, laureata in Scienze naturali, impiegata in una società di editoria elettronica; Mariapia Graziani di Villetta Barrea, 62 anni, laureata in Sociologia, pensionata, dirige il Museo della Transumanza nel Parco nazionale d’Abruzzo; Umberto Innocente dell’Aquila, 50 anni, laureato in Ingegneria, tecnico presso la Tecnholabs, coordinatore provinciale di Sel L’Aquila e componente del direttivo Fiom-Cgil e Giovanni Salutari di Raiano, 31 anni, laureato in Giurisprudenza, impiegato.
Al Senato: Vincenza Giannantonio di Sulmona, 52 anni, avvocato, impegnata nel volontariato come responsabile peligna dell’associazione Airc.
I CANDIDATI DEL CHIETINO
Alla Camera: Annalisa Settimio, 52 anni, laureata in Lingue, docente al liceo linguistico di Chieti; Giovanni Antonacci, 34 anni, istruttore di fitness e personal trainer, è stato portavoce del Social forum di Lanciano e Michele Pezone di Francavilla al Mare, 39 anni, avvocato, impegnato nell’associazionismo ambientalista e animalista.
Al Senato: Anna Suriani, 54 anni, medico presso la Asl, assessore alla Cultura del Comune di Vasto e componente dell’assemblea nazionale di Sel; Alfonso Di Tullio di Pollutri, 48 anni, operaio alla Pilkington di San Salvo, delegato sindacale della Cgil e Marino Patrizio, consigliere comunale di Ortona, 52 anni, laureato in Filosofia, docente di scuola media.
I CANDIDATI DEL PESCARESE
Alla Camera: Ilaria Di Francesco di Spoltore, 31 anni, laureata in Psicologia, precaria; Silvia Di Salvatore di Penne, 46 anni, avvocato, presidente dell’associazione “Donne Vestine” e Gianni Melilla, 58 anni, laureato in Filosofia, coordinatore regionale di Sel, ex senatore ed ex presidente del Consiglio regionale.
Al Senato: Daniela Santroni di Pescara, 40 anni, laureata in Filosofia, operatrice culturale, componente dell’assemblea nazionale di Sel, ex assessore regionale e Piero Savini di Montesilvano, 45 anni, geometra libero professionista.
I CANDIDATI DEL TERAMANO
Alla Camera: Dalia Collevecchio di Roseto Degli Abruzzi, 34 anni, laureata in Filosofia, docente precaria e Alfredo Centinaro di Alba Adriatica, 30 anni, laureato in Ingegneria informatica, docente precario, coordinatore dei circoli Sel della Val Vibrata.
Al Senato: Luciana Pallini, 41 anni, infermiera professionale presso l’ospedale di Teramo e Biagio Castagna di Pineto, 56 anni, operatore sanitario presso l’ospedale di Atri, impegnato nel volontariato con l’associazione di Protezione civile Anpas.






