L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha dichiarato in un comuinicato stampa di star valutando l’ipotesi di sottoscrivere una convenzione per la cessione dei crediti con istituti bancari abilitati, il contratto di factoring, per scongiurare eventuali criticità che potrebbero sorgere qualora il Comune, in carenza di liquidità, risultasse debitore nei confronti delle imprese.

“Senza una costante liquidità di risorse pubbliche – ha affermato il sindaco – la ricostruzione post sisma potrebbe rischiare di annaspare, con il conseguente stallo dei cantieri e con tutte le ricadute negative che ne deriverebbero, in primis sull’occupazione”.

“Bisogna, inoltre, tener conto – ha continuato Cialente – che la recente direttiva comunitaria sui ritardati pagamenti, stabilisce l’obbligo di procedere ai pagamenti in 30 giorni, con la facoltà per le parti di pattuire, per iscritto, un diverso termine di pagamento fino ad un massimo di 60 giorni se giustificato in particolare dalla natura o dall’oggetto del contratto. La citata direttiva, introduce anche nuovi indennizzi in favore delle imprese in caso di ritardato pagamento della Pubblica Amministrazione”.

“In particolare – ha affermato il primo cittadino – le pubbliche Amministrazioni debitrici sono costrette a corrispondere alle imprese di costruzioni penalità più elevate rispetto a quelle previste dal Codice degli appalti e gli interessi moratori sarebbero calcolati su base giornaliera, ad un tasso di interesse maggiorato senza che sia necessaria la costituzione in mora, quindi sin dal primo giorno di ritardo”.

“L’Accordo di factoring per contrastare queste possibili esposizioni, rappresenta uno strumento finanziario ulteriore per smobilitare i propri crediti ed acquisire liquidità da destinare agli investimenti – ha agguiunto Cialente – in aggiunta agli strumenti già presenti sul mercato ed un particolare alla certificazione dei crediti nei termini introdotti recentemente dalla legge sulla spending review”.

“Con un accordo di factoring – ha concluso il sindaco – promosso direttamente dall’Ente, al contrario della certificazione dei crediti, determina una massa critica importante per spuntare condizioni vantaggiose nei confronti del “factor- concessionario”, nell’interesse delle imprese e dell’economia locale. Nei prossimi giorni, pertanto, il Sindaco convocherà gli istituti bancari e Poste Italiane, per approfondire e valutare i termini della proposta”.