L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, rimbecca le esternazioni del vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, sulla “scarsa capacità di spesa” del Comune per quanto riguarda i pagamenti del settore emergenza.
“Poiché sono certo che egli non sia in malafede – scrive Cialente su De Matteis – devo dedurre che gli sia sfuggito tutto il dibattito condotto sulla stampa e soprattutto il lavoro che, con il presidente e commissario Gianni Chiodi abbiamo condotto per reperire le risorse necessarie”.
“Le cifre ufficiali della Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge) – prosegue – sono chiarissime. Oltre ai rendiconti per impegni finanziari già pagati, il Comune ha rendicontato ulteriori spese per oltre 77 milioni e mezzo di euro, per il contributo di autonoma sistemazione, opere di messa in sicurezza, traslochi, affitti e così via”.
“Soldi – conferma il sindaco – che la municipalità è in grado di pagare subito, ma che nelle casse della stessa non arrivano. Tanto è vero che, nel caso dell’autonoma sistemazione, è il Comune che ha anticipato le mensilità di febbraio, marzo e aprile per andare incontro alle esigenze dei cittadini. Questa è l’unica sacrosanta realtà. Noi siamo nei tempi, altri no e stanno fermando degli importanti sostegni ai cittadini”.
“I fondi per l’emergenza già arrivati – sostiene ancora Cialente – sono solo 43 milioni di euro per tutti i Comuni del ‘cratere sismico’. Non solo, una quota di essi dovrà essere utilizzata anche per liquidare degli arretrati degli alberghi che ospitano i senza tetto”.
“Tali fondi – conclude – sono stati annunciati da due mesi e solo pochi giorni fa sono stati accreditati al Commissario per la ricostruzione. Ma i criteri di distribuzione non sono stati ancora varati e, pertanto, ci incontreremo subito con il presidente e commissario Gianni Chiodi per trovare una soluzione”.



