PESCARA – Positivo il commento del curatore fallimentare Giuseppina Ivone (nella foto) per la stipula del contratto di affitto di Villa Pini d’Abruzzo all’aggiudicataria Società Policlinico Abano Terme.
“Salvaguarda i diritti dei creditori, i posti di lavoro e i diritti dei malati, con generale vantaggio di tutto il territorio teatino”, afferma in una nota, sottolinenado il ruolo svolto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti.
“La casa di cura – prosegue – è stata affidata a un imprenditore che da molti anni opera con pieno successo in campo sanitario, che conosce i problemi della sanità abruzzese e che, con il piano industriale, ha già mostrato una spiccata sensibilità per i porblemi anche occupazionali dell’azienda”.
“Un ruolo fondamentale è stato svolto – si legge ancora – dalla banca di Lanciano e Sulmona, dalla Carichieti e dalla Carispaq che hanno accettato di finanziare la procedura rendendo possibile l’esercizio provvisorio. Un ruolo altrettanto importante è stato svolto dalle istituzioni, Prefettura e Comune in particolare, ma un traguardo così difficile sarebbe stato impossibile senza la totale collaborazione dei lavoratori e dei sindacati”.
“Tuttavia – conclude – spicca il ruolo svolto soprattutto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, dai giudici del Tribunale e dal giudice delegato. Decisioni tanto coraggiose quanto giuste hanno consentito la più efficace tutela dei moltecipli diritti e interessi coinvolti nella vicenda”.
ARTICOLI CORRELATI:





