CHIETI – Si parlerà anche della Provincia di Chieti e del suo diritto a mantenere il capoluogo sulla base dei criteri di estensione di superficie (oltre 2.500 chilometri quadrati)  e di numero di abitanti (oltre 350.000) nell’incontro organizzato per mercoledì 28 novembre, alle ore 17, nella sala convegni del Museo universitario di piazza Trento e Trieste.

Il primo dei Percorsi culturali mensili dell’anno sociale 2012-2013 dell’associazione “Noi del G.B.Vico” dal titolo “Il liceo Giovan Battista Vico. Vanto e gloria della Provincia di Chieti”, sarà una conversazione a due voci con il giornalista teatino Mario D’Alessandro, presidente pro-tempore dell’associazione e dell’ingegnere Giustino Angeloni, vice presidente dell’associazione.

“La scelta del tema – ha detto D’Alessandro – è stata volutamente orientata verso un argomento di grande attualità, che ha già visto mobilitare gran parte della città per ricordare anche dal punto di vista storico e culturale il ruolo svolto da Chieti, capoluogo di provincia dopo l’unità, ma città “princeps utriusque provinciae aprutinae”, già all’epoca dell’Abruzzo Citeriore ed Ulteriore I (Teramo) e II (L’Aquila), con le sue scuole e i suoi seminari. E tra le scuole significativa è stata la presenza del liceo Vico”.