AVEZZANO – La riscoperta di un territorio attraverso la promozione della cultura jazzistica, con una manifestazione che si pone tra gli ambizioni obiettivi anche quello di mantenere accesi i riflettori sulla ricostruzione post sisma.

L’Avezzano Jazz Festival, promosso dall’associazione culturale “Concert/azione Eventi” e patrocinato dal ministero dei Beni e delle attività culturali, dalla Regione, dalla Provincia dell’Aquila, dal Comune di Avezzano, dalla Comunità montana e dall’Ente parco Velino-Sirente, si presenta come un’iniziativa culturale a carattere internazionale che vuol portare in Abruzzo artisti di altissimo livello offrendo a cittadini e turisti l’occasione di coniugare l’ascolto di un genere musicale particolarmente coinvolgente con la possibilità di godere delle bellezze naturalistiche e storiche del territorio.

La manifestazione, che avrà luogo a settembre nel teatro dei Marsi, vedrà salire sul palco artisti come Sarah Jane Morris, che il 23 si esibirà in “Where it hurts” con Kevin Armstrong e Timothy Cansfield, Irio De Paula che sarà ad Avezzano il 28 insieme a Fabrizio Bosso, Maria Pia De Vito, Julian Mazzariello ed Enzo Pietropaoli, che il 30 chiuderanno la rassegna con il “Joni Mitchell Project”.

La manifestazione, il cui programma si rivolge a un pubblico variegato, oltre a promuovere la musica jazz e il patrimonio storico-artistico di Avezzano e dell’intero Abruzzo, si pone anche l’obiettivo di dare un segno di solidarietà agli aquilani colpiti dal sisma del 6 aprile 2009.

Parte del ricavato di questa prima edizione dell’ AJ Festival, infatti, sarà devoluto alle vittime del terremoto dell’Aquila attraverso il sostegno del progetto “Amiche per l’Abruzzo”.