L’AQUILA – Il Crab ha preso parte al Forum Italiano sulle Biotecnologie Industriali e Bioeconomia tenutasi a Milano il 23 e 24 ottobre.
L’evento, organizzato dall’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie e dalla Federchimica , è stato un momento di incontro tra imprese ed enti di ricerca al fine di esaminare le innovazioni di processo e di prodotto trasferibili alla realtà industriale.
l Presidente del Crab Emidio Tenaglia ritiene di estrema valenza l’aver ottenuto l’invito alla partecipazione perché ciò testimonia l’innovatività delle ricerche condotte presso il Centro di Ricerche di Avezzano i cui risultati possono rappresentare nuove risorse per l’industria.
Il Direttore del Crab , Daniela M. Spera, auspica che le biotecnologie possano offrire nuove soluzioni tecnologiche per la maggior parte delle sfide che il mondo ha di fronte a sé relativamente al fabbisogno di salute e di risorse. Risulta essenziale stimolare la competitività, il trasferimento delle conoscenze dai centri di ricerca all’industria , essendo la ricerca condizione essenziale per lo sviluppo.
L’evento ha visto protagonisti i ricercatori del Crab ed in particolare è stata presentata la relazione scientifica sull’impiego delle biotecnologie per il biorisanamento delle acque reflue relativa ad un Progetto svolto con dedizione da Stefano Bianchini recentemente scomparso ed al quale verrà intitolato nei prossimi giorni il Laboratorio di Microbiologia del Crab.
Le due giornate di lavoro hanno focalizzato l’attenzione sull’ambiente, sull’agro-food e sull’energia. Si sono concluse con una Tavola Rotonda sulla bioeconomia che è un comparto in forte ascesa in Europa con un “fatturato” complessivo di oltre 2 mila miliardi di euro e possiede le potenzialità necessarie ad affrontare molte delle sfide prioritarie per il futuro dei paesi europei: dalla sicurezza alimentare al fabbisogno energetico e alla riduzione e riutilizzo dei rifiuti organici biodegradabili.



