PESCARA – Nulla di fatto dall’assemblea dei soci dell’Ato 4 Pescarese sull’aumento delle tariffe dell’acqua; il Commissario, Caputi, ha rimesso la possibilità di convocare un’altra seduta nelle mani del comune capofila, cioé Pescara. La votazione si è conclusa con 25 voti favorevoli all’aumento (in rappresentanza di 35 quote), 9 voti contrari (33 quote) e 5 astenuti. Il Comune di Pescara ha votato contro l’aumento.
Soddisfazione per il mancato aumento è stata espressa sia dal comitato Codici sia dal Wwf. “L’esito di questa votazione – ha detto il segretario provinciale di CodiciI, Domenico Pettinari – è anche frutto delle numerose diffide che la nostra associazione ha inviato ai sindaci soci dell’ATO nei confronti dei quali Codici non avrebbe esitato a proporre denuncia penale alla magistratura in caso di votazione favorevole”.
Per il Wwf “ormai è chiaro che è impossibile l’aumento della tariffa senza una radicale revisione delle modalità di gestione del ciclo idrico nel territorio dell’ATO. Ora i sindaci possono seguire la strada che abbiamo indicato, procedendo, cioé, ad un’analisi approfondita punto per punto dei bilanci”





