CHIETI – Tra le 70 città che partecipano alla maratona del Fai (Fondo ambiente italiano) domenica prossima, 21 ottobre, c’è anche Chieti. 

A partire dalle ore 10 anche Chieti partirà la prima edizione di “Faimarathon – Con Il Gioco del Lotto e il Fai, l’unica maratona che si corre con gli occhi” , evento nazionale di raccolta fondi a sostegno della campagna “Ricordati di salvare l’Italia”, a cura della delegazione FAI di Chieti in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici d’Abruzzo e l’Unione sportiva Acli.

La Faimarathon è una corsa speciale non competitiva, che si può fare anche camminando, una “maratona culturale” che si svolgerà nelle 70 città che ospiteranno questa prima edizione e avrà come tappe luoghi di interesse artistico, paesaggistico, sociale.
 
A Chieti concorrenti si muoveranno tra i luoghi simbolo dell’antica Teate Marrucinorum (Tempietti, Teatro romano, Anfiteatro, Museo “La Civitella”, Museo “Villa Frigerj” e Terme) che per le città rappresentano l’identità del territorio, ogni tappa sarà illustrata a voce dai ragazzi del liceo classico “Vico”.

Le iscrizioni alla maratona si potranno effettuare online sul sito www.fondoambiente.it, presso la delegazione Fai di Chieti (telefono: 0871/348647) e alla partenza della corsa, in Largo Martiri della Libertà, a fianco al palazzo della Provincia.

La partenza è prevista per le ore 10, per cui si consiglia di arrivare dalle 9.30. La quota di iscrizione è di 6 euro, 5 per gli iscritti Fai e gratuita per chi rinnova la tessera Fai in loco.

A tutti i partecipanti verrà distribuito un kit che comprende uno zaino, una pettorina, l’itinerario della maratona, una cartolina per segnare le tappe effettuate, un biglietto d’ingresso omaggio in uno dei beni del FAI, un adesivo a sostegno della campagna “Ricordati di salvare l’Italia” e un omaggio dell’azienda dolciaria abruzzese “Falcone”.

Tutti coloro che completeranno il percorso riceveranno il foulard arancione, simbolo dell’impegno a favore del patrimonio culturale del nostro Paese e del sostegno alle attività della Fondazione.