PESCARA – Due persone, Claudio e Antonio Mastramico, padre e figlio, rispettivamente di 47 e 20 anni di Elice in provincia di Pescara, sono stati arrestati dagli agenti della squadra mobile di Chieti e dalla polizia postale di Pescara, con le accuse di violenza sessuale di gruppo, lesioni gravi e, per il solo padre, di sfruttamento della prostituzione.

Gli arresti sono stati eseguiti nell’ambito dell’operazione “Submission” in base alle ordinanze di custodia cautelare firmate dal gip del tribunale di Pescara, Guido Campli, su richiesta del Pm, Gennaro Varone, al termine di un’indagine avviata dalla squadra mobile di Chieti e protrattasi per circa tre mesi.

In particolare le indagini sono partite successivamente al ricovero presso l’ospedale di Pescara di una giovane donna che presentava numerose ecchimosi e gravi contusioni.

L’approfondimento investigativo ha permesso di accertare che la donna, il primo maggio scorso, era stata vittima di un pestaggio a seguito di una convulsa serata. Le indagini hanno inoltre permesso di individuare un’altra vittima di violenza sessuale a opera di Claudio Mastramico.

Inoltre è stato accertato che sempre quest’ultimo, in piu’ occasioni, faceva prostituire, in cambio di denaro, la prima vittima. I fatti accertati sono stati reiterati ed anche antecedenti al 2010 e si sono verificati in provincia di Pescara e di Teramo.