L’AQUILA – Il Consorzio Skipass “Alto Sangro” definisce un nuovo piano industriale 2010-2011, rilancia la richiesta di maggiore consultazione e condivisione delle politiche turistiche sul territorio sangrino in vista dei Mondiali di sci del 2012 e individua nella Comunità montana Alto Sangro l’interlocutore principale.
Per denunciare la grave situazione in cui versa il Consorzio, è stato redatto un documento, inviato a Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila, Comunità Montana Alto Sangro – Altopiano delle Cinquemiglia.
Le direttrici definite nel documento dal Consorzio sono: aumento delle tariffe degli skipass consortili dopo due anni di blocco dei costi; riduzione del ricorso all’innevamento programmato, il cui costo è stato fino a oggi sostenuto dagli operatori con enorme dispendio di denaro; minore disponibilità a garantire allestimento e preparazione di aree attrezzate riservate a eventi o specifiche attività sportive come accaduto fino a oggi e senza la corresponsione di alcun compenso.
Tra gli altri punti, riduzione del numero di piste aperte nei giorni infrasettimanali per ciascuna stazione sciistica con conseguente riduzione dell’offerta turistica; revisione della politica delle agevolazioni, grazie alle quali numerose categorie fino a ora hanno potuto accedere e lavorare nel settore sciistico: albergatori, maestri di sci, sci club e così via.
“Puntiamo a riproporre – conclude il presidente Mauro Del Castello – come unica sede di interlocuzione la Comunità montana, alla quale dovranno approdare tutti i momenti decisionali di programmazione e la trattazione di ogni argomento legato al sistema turistico, anche al fine di definire e presentare proposte di investimento da parte della Regione, che non ammette più soluzioni isolate e disorganiche. Una visione che punta a inaugurare un nuovo rapporto, libero da condizionamenti localistici e scevro da discorsi anacronistici”.






