L’AQUILA – “Gli scontri di ieri tra manifestanti aquilani e forze dell’ordine a Roma sono stati causati da provocatori, i poliziotti si sono comportati al meglio”.
Lo affermano i sindacati di polizia, Siulp, Siap e l’Associazione nazionale funzionari di polizia.
“I pochissimi momenti di tensione che si sono registrati tra un gruppo ristrettissimo di ‘professionisti del disordine’ e gli appartenenti alle forze di polizia durante la manifestazione di ieri dei cittadini aquilani – spiega Felice Romano, segretario generale del Siulp – non intaccano assolutamente la professionalità degli operatori di polizia e le giuste ragioni della protesta dei pacifici cittadini abruzzesi”.
Sulla stessa linea Siap e Anfp. Ieri, sostengono i due segretari Giuseppe Tiani e Enzo Letizia, “i contatti tra manifestanti e forze di polizia sono avvenuti in una fase limitata nel tempo per la provocazione di personaggi dell’area antagonista che sapeva benissimo di poter sfruttare al massimo particolari condizioni di caldo che riducono le capacità di resistenza allo stress da parte di chiunque”.
“La polizia – proseguono – come sempre saprà fare chiarezza e se sono stati commessi errori si assumerà senza se e senza ma le sue responsabilità. Quel che più dispiace è il fatto che a rimetterci siano stati pacifici manifestanti e i poliziotti che con abnegazione hanno svolto il proprio dovere e oggi sono sotto il fuoco di polemiche strumentali”.



