L’AQUILA – Si prospetta un autunno “caldo” per le vertenze occupazionali che riguardano i lavoratori metalmeccanici dell’Aquila.
L’11 settembre i responsabili della P&A Service del Gruppo Compel hanno convocato Clara Ciuca della Uilm-Uil, Alfredo Fegatelli della Fiom-Cgil e Gino Mattuccilli della Fim-Cisl per fare il punto sulla situazione difficile dell’azienda, che ha avuto un calo di commesse.
Un fatto molto preoccupante per i sindacati, perché la P&A Service doveva accogliere un gruppo di lavoratori dello stabilimento InterCompel, altra azienda del Gruppo Compel, messo in liquidazione.
Il 14 settembre, poi, si apriranno le buste e si conosceranno gli imprenditori che hanno risposto al bando per l’affitto dell’Otefal, azienda che produce laminati in alluminio a Bazzano.
I sindacati speravano che la fabbrica potesse usufruire della legge Prodi, in modo che i lavoratori avrebbero potuto utilizzare gli ammortizzatori sociali, ma il giudice ha deciso sull’affitto.
“La nostra unica speranza – commenta la Ciuca della Uilm-Uil – è che chiunque prenda in locazione l’Otefal salvaguardi l’occupazione. Il nostro cruccio è che nessun dipendente perda il posto di lavoro”.
Infine Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil hanno chiesto un incontro urgente al commissario della Finmek Gian Luca Vidal, perché “a breve scadrà la cassa integrazione per fallimento e numerose persone non avranno la possibilità di godere di nessun ammortizzatore sociale”.




