L’AQUILA – Un miliardo di euro dai farmacisti titolari di parafarmacia da investire per l’Abruzzo. I senatori del Popolo della libertà, Filippo Piccone e Paolo Tancredi, hanno presentato l’emendamento n.11.0.1 alla manovra finanziaria in discussione alla commissione Bilancio del Senato.
Piccone, primo firmatario dell’emendamento, dichiara di voler destinare l’ingente somma, derivante dal provvedimento di trasformazione delle parafarmacie in farmacie, all’Abruzzo e, in particolare, all’Aquila. Si tratta di un miliardo di euro (300 mila per ogni parafarmacia) per mettere in moto la ricostruzione della città e per provvedere alla sospensione del pagamento delle tasse per i cittadini colpiti un anno fa dal sisma.
“L’emendamento – si legge in una nota – consente la trasformazione degli esercizi di vicinato di proprietà di farmacisti (parafarmacie) in farmacie convenzionate con il servizio sanitario nazionale, sottolineando come la maggioranza e il governo siano sensibili a quei temi, presenti nei punti programmatici del governo stesso, ovvero: lotta alle lobby, meritocrazia, sviluppo, occupazione e liberalizzazioni”.
“Essere Farmacisti, l’associazione nazionale che rappresenta i farmacisti proprietari di parafarmacia – prosegue la nota – si è fatta promotrice insieme al senatore Piccone dell’ideazione, stesura e della presentazione dell’emendamento. Adesso il governo è pronto a compiere un passo avanti con le liberalizzazioni, permettendo l’apertura di alcune migliaia di nuove farmacie in tempi rapidissimi, farmacie ritenute necessarie a migliorare il servizio farmaceutico anche dalla Federfarma (associazione titolari di farmacia), dalla Fofi (Federazione ordini farmacisti) e come indicato anche dall’Europa”.
“Inoltre – conclude la nota – con l’introduzione di una tassa di concessione “una tantum”, lo Stato stesso avrà entrate finanziarie aggiuntive e inaspettate da destinare proprio all’Abruzzo. Questa è la dimostrazione che ‘Essere Farmacisti’, parafarmacie e politica sono vicini al cittadino e all’Italia”.



