CIVITELLA DEL TRONTO – “Questa ricorrenza deve rappresentare l’occasione migliore non per fare retorica, non per guardare solo al passato, ma soprattutto per riflettere sullo stato dello Stato, capire cioè in questo particolare momento storico in che situazione si trova il Paese e come si appresta ad affrontare le riforme necessarie per svecchiare e modernizzare la macchina amministrativa”.
Così Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha ufficialmente aperto i festeggiamenti abruzzesi per i 150 anni dell’Unità d’Italia in occasione del convegno ‘La tradizione giuridica partenopea e la nuova stagione della giustizia’, all’interno della Fortezza di Civitella del Tronto (Teramo).
La tre giorni sulla giustizia rappresenta un appuntamento importante non solo per gli addetti ai lavori ma anche per la politica che si appresta a rivedere, proprio nel campo della giustizia, alcuni importanti meccanismi.
“Quella di Civitella e della sua fortezza – ha detto Chiodi nel suo intervento – sono una cornice straordinaria per l’apertura dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unita’ d’Italia”
L’apertura dei lavori del convegno è stata affidata a Filippo Berselli, presidente della commissione Giustizia al Senato, e al presidente del Tribunale di Teramo, Giovanni Spinosa. Nel corso della giornata sono intervenuti Giuseppe De Rita, segretario generale del Censis, Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Giustizia, che ha parlato del senso dell’unità nazionale in un contesto sociale, giuridico e politico frammentato, il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, l’assessore alla Cultura e Turismo, Mauro Di Dalmazio.
“Le celebrazioni dei 150 anni dell’Unita d’Italia – ha detto Pagano – rappresentano un momento molto importante per noi italiani perché solo conoscendo e ricordando le nostre origini possiamo trasmettere ai nostri figli quel valore di fratellanza e unità che unisce tutta la Nazione.
È importante – ha continuato il presidente – mantenere vivo il ricordo delle nostre radici e origini poiché, confidando in esse, si possono superare i momenti di crisi e di difficoltà”
“Civitella del Tronto è il palcoscenico migliore per aprire in Abruzzo i festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia”, ha detto l’assessore alla Cultura e Turismo, Mauro Di Dalmazio, a margine dell’apertura della convention.
“In questo scorcio d’Abruzzo – ha affermato – la regione riesce a condensare la migliore offerta turistica: dalla bellezza della montagna alla fruibilita’ del mare, a pochi chilometri da qui, all’eccellenza enogastronomica che questa regione offre in ogni angolo del territorio.
Per aprire i festeggiamenti dell’Unità d’Italia – ha concluso l’assessore – non c’era spot migliore per l’Abruzzo e questo non solo dal punto di vista turistico-culturale, ma anche storico”.





