L’AQUILA – Riprenderà questa mattina il Consiglio regionale all’Aquila dopo la maratona di 13 ore di ieri. La seduta, terminata a notte inoltrata, riprenderà questa mattina: all’ordine del giorno l’approvazione della nuova legge regionale sull’edilizia, di cui questa notte è stata affrontata solo la discussione generale.

Si annuncia un nuovo braccio di ferro tra maggioranza ed opopsizione, con il capigruppo di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo,  dei Comunisti italiani, Antonio Saia, e il consigliere dell’Italia dei valori Cesare D’Alessandro che hanno presentato 600 emendamenti ostruzionistici per sbarrare la strada al provvedimento.

Prima della sospensione, avvenuta attorno a mezzanotte, sono stati approvati, all’unanimità, il testo Unico in materia funeraria e di polizia mortuaria, mentre, a maggioranza, è arrivato il via libera il progetto di legge di trasferimento al Consorzio di Bonifica Ovest-Bacino “Liri Garigliano”, delle competenze e risorse, già attribuite all’Arssa, per la gestione delle opere e infrastrutture di bonifica.

Dopo la seduta ordinaria alle 12 (ma non è escluso che l’orario possa slittare) è prevista la riunione straordinaria del Consiglio sui tasporti, con maggioranza e opposizione pronte a confrontarsi sul progetto di fusione delle aziende Arpa, Gtm e Sangritana.