PESCARA – Non bastavano il gran caldo e le scarse precipitazioni, con le sorgenti a livelli bassissimi, a far restare i rubinetti a secco: mezza Pescara, domani, rimarra’ senz’acqua per un urgente intervento tecnico dovuto ad un guasto improvviso.

L’erogazione idrica, infatti, sara’ sospesa in tutta la zona Sud del capoluogo adriatico. L’intervento andrà avanti dalle 15 fino alle 19 circa, ma le case potrebbero restare all’asciutto anche per tutto mercoledì.

In particolare, il guasto ha interessato la condotta principale situata in viale Pindaro, che serve tutta Portanuova, dal fiume Pescara fino al quartiere Fontanelle. L’Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca), che sottolinea la ‘complessita’ dell’intervento da svolgere’, dopo aver informato Comune e Polizia municipale, sta gia’ provvedendo all’affissione di avvisi nei quartieri, in bar, ristoranti e stabilimenti balneari, mentre domattina circolera’ un’automobile dotata di altoparlanti per allertare i cittadini.

L’assessore comunale alla Protezione civile, Berardino Fiorilli, parla di ‘massima allerta’ ed annuncia di aver gia’ chiesto all’Aca e ai Vigili del fuoco ‘di mettere a disposizione autobotti per garantire comunque una minima fornitura di acqua potabile alle famiglie che intanto stiamo gia’ invitando a fare una scorta’. Mobilitati anche la Protezione civile e gli operatori del Centro Operativo sociale, ‘per garantire l’eventuale fornitura di acqua potabile nei casi di effettivo bisogno’.

Intanto, in tutti i comuni del Pescarese, del Chietino e del Teramano serviti dall’Aca, vanno avanti le chiusure notturne dei serbatoi, che proseguiranno almeno fino al 22 luglio. Nel comunicare l’intervento sulla condotta di Pescara, l’azienda rinnova l’invito ai cittadini di ‘razionalizzare l’uso dell’acqua, vista l’emergenza idrica che sta colpendo l’intera regione’