ROMA – Sgrullare la tovaglia sulla terrazza del vicino non è reato.
Lo ha deciso la Corte di Cassazione, che ha assolto assolto una coppia di albanesi già condannati nel 2011 dal tribunale di Genova per disturbo alla quiete pubblica.
“Il reato di disturbo alle occupazioni e al riposo delle persone – afferma la Corte – non sussiste se le condotte poste in essere non hanno una idoneità offensiva tale da mettere in pericolo la tranquillità di un numero indeterminato di persone”.
Ancora, “lo sbattimento di qualche tappeto e lo scuotimento di qualche tovaglia non integra la condotta penalmente rilevante per l’impossibilità di causare imbrattamenti e molestie alle persone”.



