Approvate in Consiglio Provinciale le linee guida del programma della nuova amministrazione provinciale
Tanti i rilievi mossi dalla minoranza ma alla fine prevale la linea del dialogo

E’ stato approvato oggi, in Consiglio provinciale con 13 voti a favore e 7 contrari, il programma di governo dell’amministrazione guidata da Guerino Testa, eletto nel giugno scorso. Servizi alla persona, servizi al territorio e Governance: sono tre i macro obiettivi all’interno dei quali sono inserite le principali linee di azione nelle quali intendono impegnarsi, nei prossimi cinque anni, la giunta e la maggioranza di governo.

Per quanto riguarda l’area dei servizi alla persona, tra i tanti traguardi che la nuova amministrazione intende raggiungere ci sono, ad es., la creazione di un premio per giovani talenti per coloro che si distinguono nel lavoro, nell’impresa, nell’innovazione e nella creatività, oppure la istituzione dei laboratori per la creatività e l’innovazione; il  potenziamento del sistema bibliotecario, creando un servizio più efficiente che tocchi tutti i comuni; il potenziamento delle politiche familiari, la creazione di un osservatorio sulla famiglia,  l’implementazione della rete di servizi all’infanzia.

Per i servizi al territorio, l’obiettivo principale sarà l’esaltazione delle vocazioni territoriali, la creazione di una rete delle risorse, la individuazione di strategie turistiche, la realizzazione di infrastrutture “che sono – ha detto Testa – la vera sfida. Infrastrutture su cui viaggiano persone e cose, ma anche infrastrutture della conoscenza per veicolare idee, ricerca, creatività, spirito d’impresa e poi infrastrutture della solidarietà” Mentre, per quanto riguarda la Governance “ due concetti – ha dichiarato – mi stanno a cuore: il rapporto sempre più forte con i cittadini e l’efficienza finanziaria, che ci consentirà di sbloccare gli investimenti e lanciare grandi progetti di sviluppo, anche a fronte di una diminuzione delle entrate”.

Le linee guida erano state inviate a tutti i sindaci della provincia, ai consiglieri provinciali, ad associazioni e ordini professionali, per integrazioni e suggerimenti.  Molti gli interventi dai banchi dell’opposizione: Toni Castricone (Pd), ad es. ha rilevato “le tante affinità con le previsioni programmatiche della precedente amministrazione”; Sandro Di Minco (RC) ha evidenziato la debolezza del progetto, in quanto “ manca la mission, l’impronta politica del programma”; Enisio Tocco (Pd) ha proposto di affrontare con più decisione il tema dello sviluppo del territorio, partendo dalle funzioni proprie della Province, enti di coordinamento chiamati a risolvere i tanti problemi che si frappongono allo sviluppo di aree che ricadono nei territori dei Comuni. 

A molte delle obiezioni mosse dall’opposizione hanno risposto gli assessori provinciali, tutti presenti in aula, che hanno meglio precisato alcuni degli argomenti affrontati durante la discussione: l’assessore all’Ambiente e Protezione civile, Mario Lattanzio, ha illustrato la posizione della Provincia sul piano provinciale dei rifiuti e la creazione di nuove discariche ed è tornato “sul tema della sanità e degli ospedali per i quali la Provincia non ha competenze dirette, ma che vuole affrontare insieme agli organi competenti”; l’assessore alla Grandi Infrastrutture Andrea Faieta ha spiegato le linee guida riguardanti grandi infrastrutture viarie, come la mare monti e la variante alla SS16; l’assessore ai lavori pubblici Ruggieri ha illustrato quello che si sta facendo in materia di viabilità; l’assessore Rapposelli ha fatto il punto sullo stato delle scuole e dell’edilizia scolastica, “ alquanto carente di risorse, così come denunciato nel corso di una conferenza stampa qualche giorno fa”.

“Non parlo di quello che ci è stato lasciato – ha concluso Guerino Testa – perché penso che bisogna correre guardando avanti, anche se la situazione in cui versano gli istituti scolastici è oggettivamente problematica. Ma noi non dobbiamo guardare indietro: dobbiamo risolvere il problema dell’Alberghiero e della manutenzione di tutte le scuole, e per lavorare bene, per essere percepiti come utili alla collettività, dobbiamo lavorare nella direzione in grado di garantire benefici concreti. Per questo sono pronto ad ascoltare  le proposte di tutti i  consiglieri, compresi quella della minoranza, e  i sindaci della nostra provincia. Il fine ultimo è quello di lavorare per i cittadini  con tutto l’impegno possibile”. (LdR)

Fonte: Provincia di Pescara