L’AQUILA – Stati generali con associazioni giovanili e sindacati studenteschi universitari per arrivare a un progetto condiviso di utilizzo dei 2,5 milioni di euro dei fondi Meloni (ex ministero per la Gioventù).

A convocarli per questa mattina alle 11 un poker bipartisan di consiglieri comunali dell’Aquila, Fabio Cortelli (L’Aquila Oggi), Daniele Ferella (Tutti per L’Aquila), Ettore Di Cesare (Appello per L’Aquila) e Vincenzo Vittorini (L’Aquila che Vogliamo).

L’obiettivo dell’incontro sarà quello di valutare la “progettualità sociale di utilizzo della struttura”, quella polivalente dell’ex mattatoio nel quartiere della Rivera, sulla quale i nuovi fondi saranno spesi. Una struttura che sarà adiacente, ma entità separata, rispetto alla nuova sede del Museo nazionale d’Abruzzo.

La progettazione definitiva di questo centro per il sociale è pronta da tempo, ma l’iter si era impantanato con uno scambio di accuse tra Comune e Regione, tanto che solo dopo la denuncia ad AbruzzoWeb del team di architetti vincitori della gara qualcosa si è mosso.

I quattro consiglieri comunali, comunque, bacchettano l’assessore al Sociale Stefania Pezzopane: non si può progettare una struttura del genere senza prima aver concertato cosa farci dentro, la critica.

Di qui la decisione dei quattro di convocare un incontro pubblico nella sede di Villa Gioia.

LA NOTA COMPLETA

Nelle scorse settimane si è spesso parlato dell’utilizzo dei “Fondi Meloni” per la gioventù, per l’utilizzo dei quali l’Assessore alle Politiche sociali Stefania Pezzopane ha presentato una proposta progettuale di riqualifica di una parte dell’area dell’ex mattatoio, sito in località Rivera, al competente assessore regionale Paolo Gatti.

Dalle dichiarazioni rilasciate dalla Pezzopane alla stampa si evince che al momento la progettazione sia esclusivamente di natura architettonica.

Nei prossimi giorni il comune dovrà presentare una proposta di progettualità sociale di utilizzo della struttura, all’interno della quale questi fondi saranno utilizzati.

La partecipazione e il confronto con i diretti interessati, i ragazzi e le ragazze che vivono nei nostri territori, sono indubbiamente le precondizioni necessarie per l’elaborazione di progetti che rispondano a bisogni reali.

Tutto il disegno delle politiche giovanili della nostra città non può quindi prescindere da un pubblico confronto sui luoghi, le finalità e la gestione degli spazi.

Non capiamo quindi come l’amministrazione non stia coinvolgendo le associazioni che all’Aquila rappresentano le istanze dei giovani e quelle che negli ultimi anni, molto spesso senza alcun finanziamento pubblico, hanno dato risposte concrete alla mancanza di spazi e progetti supplendo alle carenze dell’amministrazione.

È per questo motivo che abbiamo convocato per lunedì 2 luglio alle 11 presso la sede comunale di Villa Gioia le associazioni giovanili e i sindacati studenteschi universitari per valutare insieme la possibilità della stesura di un progetto condiviso per la realizzazione di spazi adeguati alle attività sociali che si vogliono svolgere all’interno di questi.

Non prima, però, di aver discusso su quali siano i reali bisogni dei giovani in questa città e le attività ad essi collegate e, se e come, lo spazio dell’ex mattatoio possa essere adeguato a queste esigenze.

Questo vuole essere solo il primo di una serie di incontri, nei quali miriamo a coinvolgere tutti i soggetti interessati alle politiche ed alle attività giovanili, certi che l’assessore Pezzopane saprà recepire le indicazioni che da questi si paleseranno.