COMUNICATO STAMPA
Il terremoto ha distrutto le nostre case, il nostro patrimonio, ha provocato lutti e dolori. Ferite
profonde che non riusciamo ancora a fagocitare, a due settimane di distanza. Le cicatrici ce le
porteremo dietro per decenni.
Ma non tutto è andato distrutto sotto le macerie. La forte tempra degli aquilani è ancora intatta,
così come lo sono l’orgoglio e la fierezza. Saranno questi i pilastri di “cemento armato” su cui
ricostruire il nostro patrimonio.
Dignità e fierezza non sono certo humus fertile per la rassegnazione e la passività. Infatti, il giorno
dopo il tragico evento che ha stravolto le vite di tutti noi, si parlava già di ricostruzione.
È proprio da questa straordinaria energia che anima i cittadini del nostro territorio, che traggo linfa
vitale per
professionali, ai sindacati, alle categorie produttive, ai giovani professionisti, ai tecnici
del nostro territorio, alle istituzioni lancio la proposta di creare insieme il forum della
ricostruzione
protagonisti della rinascita.
ricostruzione della nostra città, dei nostri borghi, della nostra cultura, della nostra
identità.
lanciare un appello a tutte le forze in campo. Ai costruttori, agli ordini. Un luogo di incontro, di dibattito, di progettazione, per essere noi i veriNon possiamo e non vogliamo delegare a nessuno la
Certo non posiamo essere lasciati soli, ma rivendichiamo con lo stesso orgoglio che finora ci ha
contraddistinto, un ruolo di primo piano.
Al governo chiediamo di stanziare subito, sin dal prossimo Consiglio dei Ministri, risorse certe e
consistenti. Dovranno poi essere le imprese del nostro territorio a dover lavorare, i nostri giovani
professionisti a progettare, le nostre aziende a dover produrre, le nostre proposte a guidare il
processo di ricostruzione.
L’economia deve ripartire proprio dai territori più martoriati. Senza alcuna eccezione. Ci lascia
perplessi, sinceramente, la mancanza di un criterio oggettivo nella perimetrazione delle zone
terremotate. Il numero dei comuni inseriti nel decreto del governo è aumentato, ma stranamente
alcuni ne sono rimasti fuori, sebbene abbiano subito danni pari, se non superiori, a tanti altri
ammessi.
Il governo ci aiuti, ma ascolti le proposte, le esigenze, le priorità che giungono dal territorio. Un
territorio affranto, ma crede e rivendica ancora un ruolo da protagonista.
Stefania Pezzopane – Presidente Provincia L’Aquila





