L’AQUILA – Mare in burrasca dentro l’Unione di centro della provincia dell’Aquila.
Sulla scelta del nuovo segretario amministrativo la coordinatrice del partito, Morena Pasqualone, è stata messa in minoranza all’interno del comitato provinciale dagli uomini del consigliere di amministrazione della Rai Rodolfo De Laurentiis, dominus della Vela nella Marsica.
La bocciatura del commercialista Mauro Volpe e la scelta del consigliere alla Provincia e al Comune di Avezzano Emilio Cipollone sembra sia solo l’antipasto della guerra che De Laurentiis sta per portare all’indirizzo della Pasqualone.
All’uomo Rai della Vela non è andata per nulla giù l'”insubordinazione” dell’avvocato aquilano, spalleggiata dal commissario regionale, il deputato Armando Dionisi, in occasione delle ultime elezioni amministrative dell’Aquila.
L’appoggio dato dall’Udc al progetto del vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, ha creato un bug nella strategia di De Laurentiis che avrebbe voluto ovunque il partito alleato con il Partito democratico, come accaduto ad Avezzano, dove i centristi hanno corso sin dal primo turno con il candidato sindaco poi risultato vincente, Gianni Di Pangrazio.
La scelta del nuovo segretario amministrativo, quindi, è stato un primo segnale lanciato alla coordinatrice e c’è da giurarci che De Laurentiis si toglierà tutti i sassolini che ha accumulato dentro le scarpe in questi mesi.
Tra l’altro l’ex deputato non ha per nulla digerito il fatto che la Pasqualone, insieme a Dionisi e allo stesso De Matteis, lo abbia regolarmente scavalcato nei rapporti romani per stringere l’intesa intorno alla candidatura dell’esponente del Movimento per le autonomie.
I ben informati affermano che la seconda puntata della disputa andrà in scena dopo il rinnovo dei vertici Rai: la commissione di Vigilanza è chiamata a votare il nuovo consiglio di amministrazione dell’azienda pubblica martedì, e De Laurentiis sembra ben piazzato.
Incassata la riconferma, De Laurentiis tornerà a occuparsi a tempo pieno delle questioni locali dell’Udc e lo scontro potrebbe avere anche esiti estremi: non ultimo la messa in discussione della coordinatrice e la sua rimozione dall’incarico.






