Il Vice Presidente del Consiglio regionale Giovanni D’Amico ha inviato una lettera all’Assessore regionale al Personale, Federica Carpineta, in merito all’impugnativa decisa dal governo rispetto alla legge regionale n. 16/2008, recante “Provvedimenti urgenti e indifferibili”, nella parte riguardante il trattamento economico del personale regionale trasferito alle Province. Con questa lettera D’Amico chiede di sapere se la Giunta regionale intende opporsi all’azione intrapresa da Palazzo Chigi. “La previsione normativa circa la non riassorbibilità dell’eventuale differenza fra la retribuzione percepita nell’ente di provenienza e quella spettante nell’amministrazione di destinazione è stata frutto di un attento e condiviso procedimento di concertazione con i lavoratori”, ha ricordato D’Amico, che ha aggiunto: “Qualora la norma fosse abrogata comporterebbe per il personale un danno economico e giuridico”. “Per quanto riguarda la violazione degli articoli 3 e 97 della Costituzione – ha concluso D’Amico – la legge regionale si poneva proprio in termini di tutela e di uguaglianza per il personale trasferito alle Province rispetto al personale regionale”.

Fonte: acra