L’AQUILA – La minaccia di crisi di maggioranza annunciata dai Cattolici democratici, che reclamano maggior attenzione e la presidenza di una commissione conisliare, manda su tutte le furie il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che annuncia: “o il centrosinistra riesce a trovare un accordo oppure si farà un sorteggio”.
Alla lista di ispirazione Dc, che ha visto l’ex vice sindaco Giampaolo Arduini ricoprire il ruolo di deus ex machina e che ha contribuito alla vittoria del centrosinistra con l’elezione di due consiglieri comunali, Salvatore Placidi e Adriano Durante, è stato riconosciuto un posto in Giunta, quello affidato all’assessore allo Sport Emanuela Iorio, esclusa dal Consiglio a seguito dell’apparentamento di Cialente con il duo Idv-L’Aquila Oggi. Ma non basta: Cattolici democratici, fuori dalle presidenze delle commissioni, hanno alzato ulteriormente la posta.
“Sono colpito che per le presidenze delle commissioni si sia alzato questo polverone – sbotta Cialente – È offensivo non per me ma per i cittadini, che di fronte a questo vecchio modo di fare politica rimangono basiti e indignati. Un metodo che non voglio che venga più praticato in Comune”.
Di qui la scelta di Cialente di optare per il sorteggio: “Se la maggioranza non è in grado di risolvere i problemi effettueremo un sorteggio a cui prenderanno parte i partiti che ambiscono alla presidenza di una commissione. Una volta fatta l’estrazione il partito indicherà il consigliere che dovrà ricoprire il ruolo di presidente nella commissione che uscirà dall’urna”.
“Trovo allucinante – prosegue il primo cittadino – che in un momento storico per il Paese e la città difficilissimo ci siano di questi problemi. Si sta decidendo sulla nuova governance,lavori pubblici, stadio, cimiteri, bilancio da chiudere, bisogna sistemare la gente che ancora vive nella caserma della Guardia di Finanza però il problema rimane la presidenza di una commissione. Se poi qualcuno intende uscire dalla maggioranza, di qualsiasi partito, sono pronto ad accettarlo purché faccia una conferenza in mia presenza e spieghi alla città i motivi reali della crisi”.
Il sindaco non perde l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “Un mese fa ci trovavamo nella campagna elettorale per il ballottaggio e tutti parlavano ‘del modo nuovo di fare politica’. È questo quello che intendono. Pensiamo all’Aquila Oggi, che dopo aver fatto l’apparentamento con me è passata all’opposizione e ha votato con essa, perché non ha avuto un assessorato. Mancini e Bernardi (Angelo e Giuseppe, il primo candidato sindaco e il secondo ex consigliere di Sinistra per L’Aquila, ndr) e il ragazzo (Fabio Cortelli) hanno fatto una campagna elettorale parlando di grandi valori, e nel giro di 24 ore hanno cambiato idea”.
“Voglio che tutti si assumano le responsabilità, dai consiglieri, ad Arduini, a Mancini, tutti quanti devono essere chiari con la città. Se poi vogliono che io vada a casa non c’è problema. Il mio rapporto è con la città. Io e i miei assessori lavoriamo 12 ore al giorno, vado quasi tutti i giorni a Roma, mi confronto con gli aquilani. Dei giochetti da prima repubblica mi sono stufato. Non ce lo possiamo più permettere”.
LA REPLICA: ARDUINI, ”ACCUSE RIMANDATE AL MITTENTE. NOI SIAMO LEALI”
“Rimando al mittente le accuse di fare la vecchia politica. A chi ha imparato ad utilizzare il manuale Cencelli in modo distorto”.
Non si fa attendere la risposta alle accuse del sindaco, Massimo Cialente, furibondo per le minacce di crisi paventate dai Cattolici democratici che hanno reclamato più attenzione e maggior equilibrio tra le compagini di maggioranza nell’assegnazione delle commissioni consilaire.
A darla è l’ex vice sindaco Giampaolo Arduini, anima della lista che ha portato all’elezione di due consiglieri, Adriano Durante e Salvatore Placidi e che in Giunta è rappresentata dall’assessore allo sport Emanuela Iorio.
“La nostra posizione è chiara, ed è quella espressa in un comunicato non meno di 24 ore fa. In quella nota si ripercorre ciò che abbiamo fatto, ciò che stiamo facendo e ciò che faremo” spiega Arduini che aggiunge “La nostra lealtà è fuori di ogni dubbio”.
“Ricordo al sindaco, con molto affetto, il lavoro svolto da personalmente dal sottoscritto mentre ero in Giunta come vice sindaco e durante la campagna elettorale, con una lista messa su insieme che ha contribuito senza alcuna incertezza alla vittoria del centrosinistra”.
“Trovo allucinante” chiosa Arduini rispondendo al sindaco “che ancora non si diano risposte sulla ricostruzione, mentre si pensa ai misurini, agli algoritmi e alle percentuali”.
IL COMUNICATO DEI CATTOLICI DEMOCRATICI
I Cattolici democratici, nel confermare la presenza nell’ultima competizione elettorale con lo scopo di portare i loro contributo alla corretta ricostruzione materiale e immateriale dell’Aquila, ribadiscono che la loro presenza ha determinato un eccellente risultato per l’intera coalizione, al di là di ogni previsione, consentendo di ottenere il risultato finale da molti auspicato.
Nel giudicare mortificante il percorso fin qui seguito dall’inizio della consiliatura, sia nella formazione della Giunta con la distribuzione delle deleghe che nei successivi adempimenti consiliari, in cui si assiste sempre più a vecchie pratiche dove si tenta oltretutto di snaturare il ruolo e la funzione dei movimenti civici, i Cattolici democratici esprimono il disappunto e decidono di non partecipare ad alcuna ulteriore pratica che taluni ancora intendono come “spartizione delle poltrone” secondo manuali più o meno desueti.
Auspicano invece che si torni a ragionare e confrontarsi sui temi amministrativi più impegnativi per la ricostruzione della Città, riconoscendo a tutti i consiglieri comunali dignità e senso di appartenenza, senza pregiudizi di sorta.
Pertanto, i Consiglieri comunali eletti valuteranno e svolgeranno un’attenta e coscienziosa disamina degli atti che verranno portati in Consiglio. Ribadiscono piena fiducia all’assessore Emanuela Iorio pronta a lasciare l’amministrazione attiva qualora si seguiti a percorrere la strada della distribuzione di incarichi a senso unico.
Nel ringraziare i cittadini elettori per il consenso attribuito alla lista, rimarranno garanti per un’efficace azione di rinascita dell’Aquila.





