L’AQUILA – La procura della Repubblica dell’Aquila ha chiesto e ottenuto il mandato di cattura internazionale nei confronti di due cittadini albanesi, X.A., 31 anni, e N.K., 27, ritenuti responsabili di una cruenta rapina avvenuta nel 2013 ai danni di una signora che aveva prelevato del denaro dal bancomat della Carispaq del Torrione, proprio vicino alla Questura del capoluogo. Nel frattempo uno di loro è deceduto.
A identificare e denunciare i due rapinatori, che erano fuggiti nel loro Paese di origine, è stata la squadra Mobile diretta dal dirigente Gennaro Capasso, in seguito agli elementi raccolti.
Da informazioni apprese dagli uffici collaterali in Albania, è emerso che N.K. è rimasto ucciso, probabilmente nel corso di un regolamento di conti, a seguito di un colpo di pistola alla testa.
Il complice, invece, è a tutt’oggi latitante.
L’atto criminoso è stato brutale: la donna è stata violentemente sbattuta a terra e colpita ferocemente con calci e pugni in tutto il corpo riportando gravi lesioni.




