L’AQUILA – Ricostruzione, si cambia.

L’annunciata fine del commissariamento, con riassetto della governance e ridistribuzione dei poteri a sindaci inizia a delinearsi all’orizzonte.

Domani il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, incaricato dal premier, Mario Monti, di seguire da vicino tutte le vicende legate alla ricostruzione come “inviato speciale”, sarà all’Aquila per illustrare i passaggi che porteranno al trasferimento di competenze e di attuazione dell’ultima ordinanza, redatta proprio per snellire governance e processi ricostruzione.

All’orizzonte si profila un provvedimento legislativo del governo ma anche la Regione è chiamata a emanare norme in materia urbanistica.

Inoltre il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e lo stesso Monti potrebbero, la notizia deve essere ancora confermata, arrivare all’Aquila il prossimo 21 giugno alla caserma della Guardia di Finanza a Coppito.

La scuola sottufficiali del capoluogo, infatti, è stata scelta per le celebrazioni della festa nazionale delle Fiamme Gialle.

IL PROGRAMMA

Il ministro Barca terrà una conferenza stampa domani pomeriggio alle 15 presso l’auditorium di Palazzo Silone, sede della Giunta regionale, all’Aquila.

Stando a quanto appreso, inoltre, nella giornata di dopodomani potrebbe tenere un’assemblea aperta nel quale verranno delineati scenari e situazioni alla luce dell’ordinanza 4013.

Alla conferenza parteciperanno il Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente e del coordinatore dei sindaci delle aree omogenee, Emilio Nusca.

Saranno inoltre presenti: il prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, e il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo, Fabrizio Magani.