L’Aquila

Walter Caporale ha presentato un’interrogazione a risposta immediata all’assessore alla Protezione Civile, Tommaso Ginoble che sarà discussa nella seduta del Consiglio regionale del prossimo 4 dicembre. Sul problema Caporale ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Un’interrogazione doverosa – anche se il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo Stato di Calamità all’Abruzzo al fine di risarcire le vittime dell’alluvione – affinché si faccia chiarezza sulle cause non solo naturali ma soprattutto umane del disastro e si eviti che tali tragedie si ripetano. Da una prima ricognizione sembra che la causa principale dell’onda anomala che ha invaso Tortoreto è stata attribuita alla frana che ha interessato una parte della collina sovrastante il lago di Priore, situato nell’oasi naturalistica a monte di Tortoreto Lido.

Il fango scendendo nel lago ne ha fatto tracimare le acque, che sono scese a valle miste a melma e detriti. Amplificata da una cattiva manutenzione del fosso Vascello, che non ha sostenuto l’elevata quantità di acqua arrivata da monte ed è traboccato. Nel 2002 a Tortoreto si è verificato un altro allagamento, anche se di minore entità, e in quell’occasione il Comune ottenne un finanziamento di 120 mila euro per la messa in sicurezza del fosso. L’opera però non è mai stata portata a termine. Se invece si fosse provveduto ad allargare e a tenere pulito il fosso, sicuramente avrebbe potuto contenere maggiormente la discesa dell’acqua dalla collina e i danni sarebbero stati limitati. Per tale motivo chiediamo, all’assessore competente, quali misure intenda adottare per evitare che la nostra regione e i nostri cittadini non siano nuovamente vittime di tali disastrosi eventi”.

Fonte: ACRA