L’AQUILA – Il circo a piazza d’Armi all’Aquila!

Dopo impianti sportivi, l’auditorium e il mercato, ora anche clown, trapezisti, tigri e leoni: “non manca più nessuno, solo non si vedono i due leocorni”, si potrebbe cantare.

Ironie a parte, e dando per scontate tutte le autorizzazioni necessarie per stazionare da quelle parti che si spera siano state chieste e concesse, appare comunque singolare la presenza di un tendone in una zona che ha potenzialità pazzesche per la città, uno dei pochi polmoni verdi rimasti da usare bene e possibilmente non sfruttare né rovinare.

Certo, sempre meglio delle settimane prima del terremoto di tre anni fa, quando a un altro circo si concesse di piazzarsi alla bell’e meglio a Centi Colella, in un’area che faceva parte dell’allora embrionale piano di protezione civile! (alb.or.)