ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato, salvo intese, il nuovo decreto con misure per affrontare l’emergenza dopo il terremoto.

Nel testo, a quanto si apprende, la nuova definizione del “cratere” del sisma e provvedimenti su agricoltura, scuola e beni culturali anche con l’obiettivo di snellire la macchina della burocrazia.

Il testo dovrebbe essere pubblicato lunedì in Gazzetta Ufficiale.

Tra le misure attese, in Abruzzo, l’alleggerimento dei paletti che consentono di svolgere verifiche sugli edifici pubblici dai soli “agibilitatori”, che sono solo una quindicina in regione, a tutti gli ingegneri della pubblica amministrazione in possesso di determinate caratteristiche.

Un allargamento inevitabile per fare fronte a una richiesta di controlli da parte degli enti che sfiora i 12 mila edifici pubblici da vagliare.