PESCARA – il Pescara non demerita, nonostante le molte assenze, ma alla Dacia Arena finisce 3-1 per l’Udinese che grazie a Thereau porta a casa tre punti pesantissimi. A fine gara i tifosi pescaresi hanno voluto la squadra sotto la curva per caricarli e spronarli a continuare sulla strada dell’impegno visto anche in Friuli.
Parte meglio l’Udinese che al 5’ va vicino al gol con Thereau in diagonale e poi passa con il francese che trasforma un rigore. Kums in verticale per Zapata, Campagnaro è in ritardo e lo atterra. Decisione giusta dell’arbitro Rocchi. Thereau segna. La risposta del Pescara con Caprari che in mezza rovesciata centra la traversa. Ma è tutto qui nel primo tempo del Pescara, non c’è altro.
Nel secondo tempo il Pescara prende in mano le operazioni. Conclusione di Memushaj dopo 6’ è centrale, e poi Caprari che colpisce male la palla.
Gol sbagliato, gol subito: Badu arriva al limite dell’area, calcia e Bizzarri respinge troppo corto, sui piedi di Thereau, che ha il tempo di mirare. La doppietta del francese costringe Oddo a cambiare le carte negli ultimi venti minuti, recupero compreso. Entrano Crescenzi e Mitrita per Cristante e Benali. Il gioco riprende e Aquilani si ritrova un pallone dal limite: destro preciso quasi all’incrocio e partita riaperta. Il Pescara schiaccia dunque l’Udinese nella sua area di rigore, ma non riesce a finalizzare. Al 47’, in apnea, l’Udinese si guadagna un altro rigore, sempre con Zapata che questa volta viene trattenuto in area da Crescenzi. E l’attaccante questa volta si prende il pallone e batte lui: il gol del 3-1 fa esplodere la Dacia Arena.






