CHIETI – Basta violenza, basta morti assurde. Con questo intento sono state oltre  400 persone quelle che hanno preso parte nella serata di ieri a Chieti alla fiaccolata in memoria di Fausto Di Marco, il 39 enne teatino che nella notte dello scorso 9 ottobre è stato ucciso con un fendente alla gola all’esterno di un circolo privato a Chieti Scalo. Per futili motivi, e per mano omicida del 24 enne di Chieti Emanuele Cipressi, ora in carcere.

La fiaccolata ha preso le mosse dalla zona del campus universitario ed ha attraversato alcune strade di Chieti Scalo, i partecipanti hanno esposto due striscioni per dire no alla violenza mentre gli amici del quartiere Filippone, dove Di Marco ha vissuto per tanti anni, hanno portato uno striscione con una sua foto.  dinanzi al luogo in cui Di Marco è stato ucciso il corteo si è fermato per un applauso

La manifestazione è stata promossa da Enrico Raimondi, consigliere comunale capogruppo de ”L’Altra Chieti”.

Al corteo hanno preso la madre, il fratello ed una zia di Di Marco, il Comune di Chieti era rappresentato oltre che da Raimondi, dal sindaco Umberto Di Primio, dal presidente del Consiglio comunale Liberato Aceto, da alcuni consiglieri ed assessori.