VILLALAGO – Motori, gas di scarico, solchi di ruote off road. Una gara di fuoristrada è in programma nel luogo sicuro dell’orsa Amarena e dei suoi cuccioli: Villalago (L’Aquila).

“Non si può pensare di poter fare tutto e il suo contrario nello stesso posto. La tutela del simbolo della Natura abruzzese è ovviamente prioritaria e mi aspetto che Comune, riserve e Pnalm si esprimano in maniera ferma annullando questo evento che può essere tranquillamente fatto in altri luoghi della regione più consoni” afferma l’ecologista Augusto De Sanctis.

L’Eurotrial, il Campionato Europeo di Trial 4ž4 – che si disputa ogni anno in una diversa nazione europea – dal 28 al 30 luglio è in programma per la terza volta in Italia, nello specifico a Villalago (L’Aquila), il borgo della Valle del Sagittario dove Amarena e i piccoli fanno incursioni a cadenza quasi quotidiana per mangiare ciliegie e fare il bagno al lago.

“La presenza di Amarena e i suoi cuccioli comporta onori e qualche onere. Ci si lamenta, giustamente, del comportamento di qualche isolato fotografo, che pure andrebbe sanzionato, ragionando in termini di metri di distanza dagli orsi, e poi si consente di trasformare per giorni le aree circostanti il paese in un circo motoristico internazionale per fuoristrada con parcheggi, area gara e spettatori? Il comune di Villalago da quattro anni è assurto agli onori delle cronache internazionali come esempio per la tutela dell’orso” conclude De Sanctis.

“Per il rumore dei motori dovrei chiudere il paese a Ferragosto e in altri giorni dell’anno – replica il sindaco Fernando Gatta – In questo momento non c’è nulla di cui preoccuparsi, i tecnici stanno valutando tutta la fattibilità della gara che, comunque, si terrà in un’area circoscritta, forse poco più di 2000 metri quadrati, e non usciranno da lì. È un’ex discarica. Le auto andranno a 5 km orari. Non faranno niente di peggio di quello che succede la domenica nella Valle del Sagittario. Sono molto meno dei numeri delle macchine che alle 11 attraversano le Gole del Sagittario con le radio a tutto volume. Lasciamo lavorare i tecnici anche del settore ambientale. Siamo fuori dalle aree protette. Chi meglio di me si alza alle 6 del mattino per correre dietro all’orso per tutelarlo. O pensiamo di chiudere la Valle del Sagittario o pensiamo di vivere”. Si parla dell’evento anche su tuttofuoristrada.it dove si legge: “saranno previste aree camping per sostare durante i giorni della manifestazione, aree ristoro, intrattenimento e musica live tutte le sere”.