L’AQUILA – Appena 8 persone all’Aquila hanno deciso di dormire fuori casa, in una delle tre aree di accoglienza allestite dal Comune a seguito del terremoto che il 24 agosto ha distrutto Amatrice e Accumoli (Rieti), distintamente avvertito anche in Abruzzo.

Ad essere utilizzata è stata la struttura di Murata Gigotti, gestita dalla pro loco di Coppito, nella quale si può pernottare anche al chiuso.

Bisogna attrezzarsi in proprio, invece, per trascorrere la notte al campo sportivo di piazza d’Armi, presidiato dai volontari della Misericordia, e nella scuola media di Paganica, dove l’accoglienza è gestita dagli alpini della locale sezione “Mario Rossi”.

Le aree resteranno attive fino alla cessazione dell’emergenza, insieme al Centro operativo comunale (Coc) nella sede di via Ulisse Nurzia, aperto dalle 4 di mercoledì. (m.sig.)