L’AQUILA – “Sull’Aquila grava la responsabilità dell’abbandono. È la responsabilità di lasciare la città al declino e al saccheggio. È una responsabilità storica e personale di ogni cittadino, di tutti e di ciascuno, perché invece proprio questa volta e in questa città un’altra possibilità c’è, esiste”.
Lo affermano in un comunicato le liste civiche “In Comune” e “Cambia Musica”, a sostegno del candidato sindaco Ettore Di Cesare con Appello per L’Aquila.
“C’è l’alternativa – continua il comunicato – che molti altri cittadini, persone normali, con provenienze e culture diverse, con passione, con dedizione, mettendoci il tempo, le idee, le competenze, i propri pochi soldi, giorno per giorno hanno costruito dal 6 aprile 2009 ad oggi. Sempre di più, con sempre più persone”.
“Un’altra possibilità – prosegue – questa volta c’è ed è stata creata nell’unico modo oggi possibile cioè fuori dai partiti, fuori dalle cricche, fuori dalle banche, fuori dagli interessi di pochi. Questa è la scelta delle liste di Appello per L’Aquila: essere fuori da queste logiche che sono il passato con le sue macerie, i fallimenti, le corruzioni, le rapine”.
“Noi ne siamo fuori – puntualizzano – e abbiamo iniziato a costruire il futuro. Quello che c’è oltre. Fucina, laboratorio, cantiere, officina… Insomma un nuovo inizio che è a L’Aquila e che per le sue condizioni straordinarie è qualcosa di unico e di esempio anche per altri luoghi dell’Italia. Rendere le persone artefici del proprio futuro è il nostro modo per ricostruire la politica, per poter rifondare la nostra città e il Paese. Dire le nostre verità, quelle che tutti possono vedere, senza calcoli né sconti per nessuno è questo il nostro agire”.
“La partecipazione, la protesta e la proposta sono cose serie che si costruiscono con fatica, con lavoro, con i comportamenti e insieme alle persone nel tempo e negli anni. Non sono cose spacciate dai pifferai magici dell’ultima ora con vuote formule pubblicitarie”, concludono.





