L’AQUILA – Cambio di nome, Internet, raccordo con il territorio e intesa con gli altri partiti moderati.

Sono queste le prime anticipazioni della “rivoluzione” del Pdl annunciata dal segretario nazionale, Angelino Alfano, che sono state illustrate questa mattina a Roma ai coordinatori regionali e provinciali del partito, tra cui gli esponenti di vertice abruzzesi.

All’incontro era presente anche l’ex premier Silvio Berlusconi, che torna a occuparsi in prima persona della sua creatura dopo la caduta dell’esecutivo guidato fino al novembre 2011 e che, alla platea, ha sottolineato “la necessità della riforma dell’assetto istituzionale per rafforzare i poteri del primo ministro, oggi troppo deboli”.

“Faremo un congresso nazionale per scegliere il nuovo nome del Pdl – ha invece spiegato Alfano – perché l’acronimo attuale funziona poco, dopodiché dovremo strutturare la prossima campagna elettorale delle politiche mettendo in campo i nuovi strumenti e le nuove tecnologie di comunicazione, a partire da Internet”.

Centrale, poi, nel discorso di Alfano, la creazione della “casa comune dei moderati”, d’intesa con le formazioni centriste e in particolare con l’Udc.

Un invito al quale, indirettamente, ha risposto il leader del partito della Vela Pier Ferdinando Casini, durante la sua visita all’Aquila a sostegno del candidato sindaco Giorgio De Matteis: “Si tratta di mettere assieme forze ed energie diverse che provengono da diverse esperienze, cercare assieme di trovare una soluzione, una ricetta per i problemi del Paese per cui è un percorso che stiamo facendo con grande passione con grande entusiasmo, speriamo che vada in porto perché serve al Paese”.

Infine Alfano ha comunicato che, subito dopo le amministrative, i nuovi coordinatori eletti dei congressi provinciali verranno chiamati a Roma per una giornata intera di lavoro, nella quale verranno concordate le strategie di rilancio del partito in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento. (pi.bi.)