L’AQUILA – “Il nuovo stadio dell’Aquila Calcio sarà pronto entro il 15 agosto e se non ci saranno intoppi il prossimo campionato dei rossoblù potrà essere giocato fin dall’inizio nel nuovo impianto”.

A confermarlo ad AbruzzoWeb sono i due assessori comunali che si stanno occupando della complessa vicenda della realizzazione del nuovo impianto, ognuno per la propria competenza: Maurizio Capri (Lavori pubblici) che segue le opere ed Emanuela Iorio (Sport) che si occuperà della convenzione per la gestione da stipulare con il club del Complesso Panorama.

Su quest’ultimo punto, anche in risposta ad alcuni dubbi che serpeggiavano tra i tifosi, entrambi gli amministratori ribadiscono che “sì, la società vuole prendere la gestione dello stadio”, che costa minimo 150 mila euro l’anno ma, trattandosi di una struttura tutta nuova, la soglia andrà tarata in corso d’opera al ribasso o più probabilmente al rialzo.

“Il presidente rossoblù Corrado Chiodi mi ha chiamato anche oggi per sollecitare la stesura della convenzione e nei prossimi giorni la chiuderemo”, svela la Iorio, e chissà che non abbia sortito effetto per questo attivismo la “sveglia” data ieri dai tifosi con dure contestazioni attraverso striscioni e perfino banner pubblicitari che hanno invitato gli attuali soci a scegliere tra due strade: “Vincete o lasciate”.

Quanto al completamento dell’impianto, Capri annuncia che “la settimana prossima si concluderanno i lavori di installazione delle telecamere”, circa 100 posizionate dalla ditta Sice Srl di Agrigento che si è aggiudicata l’appalto da 300 mila euro. “Poi ci sarà una riunione con la questura per la sicurezza, alla presenza del sindaco”.

Quello che Capri a oggi definisce “l’unico problema” è “l’approvvigionamento dell’energia elettrica, non riusciamo ad allacciarci alla cabina per problemi burocratici. La cabina è collegata con il vicino campo Federale – spiega – c’è un unico allaccio e serve una firma a Roma, a livello amministrativo, da parte della Federazione italiana gioco calcio, dopodiché saremo a posto”.

A mettere la firma dovrà essere, prosegue l’assessore, “il presidente federale, Carlo Tavecchio, in persona o attraverso un suo delegato. Sono un po’ preoccupato, ma spero che dopo il 15 agosto sarà tutto risolto”.

Si aprirà, poi, la partita della convenzione, che era già stata preparata ma che dovrà essere rivista da capo, principalmente perché, ammette l’assessore Iorio, è venuto meno quello che è stato sponsor nell’ultimo disgraziato anno in Lega Pro e sarebbe dovuto diventare socio e forse qualcosa di più del club, il gruppo Iannini che aveva delegato il giovane Davide a occuparsi delle cose del calcio.

“Con Iannini nella convenzione sarebbero stati previsti anche lavori all’antistadio, i box per la stampa, e altro, poi è successo quello che successo e ora è tutto da rivedere”, spiega la Iorio, in riferimento ai dissidi tra l’attuale compagine dei soci e lo stesso Iannini.

Per invogliare la società “il Comune darebbe un contributo per lo start-up, non so se ci sono già i soldi in bilancio ma dovremo comunque fare una variazione, ricorda Capri”.

“Il Comune cercherà di dare una mano, certo che cambierebbe e molto il discorso tra serie D e Lega Pro”, ribadisce la Iorio, facendo intuire che, comunque, in casa aquilana non tutti ritengono la partita per il ripescaggio tra i professionisti chiusa, nonostante le smentite.